Verbale 15 marso 2009 (Prima riunion de l’Asenblea del Popoło Veneto)

Oggi, 15 marzo 2009, alle ore 10.30, a Conegliano, presso la sede del Governo del Popolo Veneto e Life si è costituita per la prima volta l’Assemblea del Popolo Veneto eletta il 25 gennaio 2009

L’Assemblea è l’Istituzione Parlamentare del Popolo Veneto che insieme al Governo del Popolo Veneto e al Tribunale del Popolo Veneto costituiscono le Istituzioni di Autogoverno  (Self-Government) autodeterminate dai soli cittadini veneti.

Il parlamento costituisce, insieme alle altre istituzioni e nel rispettivo ruolo, l’Istituzione di rappresentanza democratica eletta direttamente del Popolo Veneto.

Il membro più votato alle ultime elezioni, Daniele Quaglia, ha proceduto alla convocazione dell’Assembela,  ed è stato messo immediatamente a capo del Governo e sostituito nell’Assemblea dai votati in seconda nomina.

L’Assemblea ha riconosciuto come suo presidente Caltarossa Thomas, secondo dei più votati.

L’Assemblea è consapevole che le elezioni sono state svolte in stato di occupazione ed in violazione dei diritti umani del popolo veneto, e pertanto è stata edotta della necessità di mantenere aperte le elezioni con integrazioni di nuovi votanti a scadenze ravvicinate.

L’Asssemblea ha prodotto 2 dichiarazioni

Dichiarazione 15 marso 2009 (nomina primo presidente Asenblea e Governo, stato di occupazione)

L’Assemblea è l’Istituzione Parlamentare del Popolo Veneto che insieme al Governo del Popolo Veneto e al Tribunale del Popolo Veneto costituiscono le Istituzioni di Autogoverno  (Self-Government) autodeterminate dai soli cittadini veneti.

Il parlamento costituisce, insieme alle altre istituzioni e nel rispettivo ruolo, l’Istituzione di rappresentanza democratica eletta direttamente del Popolo Veneto.

Il membro più votato alle ultime elezioni, Daniele Quaglia, ha proceduto alla convocazione dell’Assembela,  ed è stato messo immediatamente a capo del Governo e sostituito nell’Assemblea dai votati in seconda nomina.

L’Assemblea ha riconosciuto come suo presidente Caltarossa Thomas, secondo dei più votati.

L’Assemblea è consapevole che le elezioni sono state svolte in stato di occupazione ed in violazione dei diritti umani del popolo veneto, e pertanto è stata edotta della necessità di mantenere aperte le elezioni con integrazioni di nuovi votanti a scadenze ravvicinate.

Verbale 20 set 2000

 

Legge 27 Settembre 2000 dell’Assemblea Nazionale dei Veneti

Treponti de Teo£o
27 setenbre 2000

Prima riunion de l’Asenblea nasiona£ del popo£o veneto

El pì votà prexente, Luciano Franceschi, dichiara :
“Verifico i poteri de prexidensa che me asumo de dirito mancando el Sior Fabio Padovan che gavaria pari dirito in cuanto avente el steso numaro de voti che mi go ricevesto a£e elesion del 3 setenbre 2000.
In cuanto Prexidente de l’Asenblea dichiaro verta £a riunion e fiso l’ordine del jorno:
1) verifica dei eleti e verifica dei poteri de l’asenblea
2) emanasion de decreti pa elesion de xonta pa portar a 1000 i menbri de l’asenblea
3) votasion del novo Cao del Governo del Popo£o veneto
4) comunicasion a£e istitusion venete
5) richiesta de riconosimento a£e istitusion de£a union europea
6) richiesta de amision a£ Parlamento Europeo de i eleti ne£e elesion nasiona£i venete
7) comunicasion dei poteri de l’asenblea a tuti i enti de£a aministrasion italiana inte’l teritorio dei veneti
8) poeri del tribuna£

Discusion:
1) rixulta insedià: Bulla Paolo de Campodarsego, asente justificà
Busato Mario de Teo£o,
Cardin Stefano de Padoa,
Franceschi Luciano de Borgoricco.
I altri eleti Alessandro Coppelli de Vejan, Luigi Faccia de Agna, Fabio Padovan de Conejan, Giuseppe Segato de Borgoricco po£ insediarse entro l’inisio de£e prosime elesion.

2) l’asenblea vota pa £a insta£asion de un sito internet pa darghe £a posibi£ità ai çitadini de votar novi menbri fin al numaro de 1000. I pì voti xe dichiarai eleti dal Tribuna£. Po£ votare so£o i çitadini veneti che se dichiara de nasiona£ità veneta e giura fedeltà a£ popo£o veneto. Rego£e pa l’elesion de xonta:
a) dal 28 setenbre 2000 al 10 novenbre xe verta £a lista dei autocandidati .
b) po£ esare votai tuti i çitadini veneti
c) £e elesion via internet ga da esare verte dal 12 novenbre 2000 fin al 14 xenaro 2001, co rego£amento a dispoxision del Tribuna£.
d) se po£ votare co i mexi previsti da£ rego£amento del Tribuna£ o secondo altra lexe futura
e) xe fato obligo de lexe a£e aministrasion inte’l teritorio £a publicasion de£e elesion de xonta, e al Tribuna£ de comunicarghe£o

3) in atesa de£e conferme dei altri eleti vien confermà el governo atua£e co Cao Franceschi Luciano
4) el Tribuna£ publica el prexente verba£ co’l masimo de£e posibi£ità
5) el Tribuna£ ga da dimandar el riconosimento de£e istitusion venete a£e istitusion de£a Union Europea
6) el Tribuna£ ga da dimandar el riconosimento dei menbri de sta Asenblea al Parlamento de£a Union Europea
7) el Tribuna£ ga da comunicar i poteri dei menbri e de sta Asenblea a tuti i enti de£a aministrasion italiana inte’l teritorio dei veneti
8) el Tribuna£ po£ va£erse de consulenti esterni pa i so conpiti

Votà d’acordo tuti in ciapo.

Firmà dai prexenti

Firmà dal prexidente del Tribuna£ cofà segretario e pa lejitimità.

 

Rixultati deła prima ełezione de l’Asenblea Nasionałe deł Popoło Veneto (3/09/2000)

Seggio: Tribunale del Popolo Veneto

Numero candidati (elencati nelle schede elettorali) : 3

Risultati di voto:
Numero candidati nominati dal popolo veneto : 3
Numero non candidati nominati dal popolo veneto : 4
Totali membri nominati (dato provvisorio): 7

Risultati di composizione dell’Assemblea
Numero membri nominati e confermati: 3
Numero membri nominati non ancora confermati: 4
Membro più votato (Cao de l’Asenblea): n.d.

Lexe 26 setenbre 1999 – istitusion Tribunale e lista dei crimini, grazia e condono

Istitusion del Tribunale del Popolo Veneto

viene dichiarata la nascita del “Tribunale del Popolo Veneto” avente tutte le competenze e giurisdizione che la legge veneta gli riconosce. D’ora innanzi il “Tribunale del Popolo Veneto” potrà essere indicato semplicemente con il termine “Il Tribunale”.

Il Tribunale ha un presidente eletto direttamente dal popolo avente i requisiti di competenza ed imparzialità necessari al suo ruolo e stabiliti dalla legge veneta..

Il Presidente del Tribunale del Popolo Veneto coordina l’amministrazione della giustizia veneta, istituisce sezioni particolari che trattino cause di materie complesse, conferisce il titolo di giudice veneto, autorizza l’iscrizione dei procuratori abilitati nella giustizia veneta,. vigila sul buon trattamento delle cause, sanziona in via non esclusiva le violazioni di diritti umani commesse da giudici o da personale della giustizia, è obbligato a denunciare e porre sotto esame le violazioni di diritti umani di cui viene a comunque a conoscenza, interviene presso l’autogoverno del popolo esclusivamente per i problemi organizzativi della amministrazione della giustizia, agisce nella piena indipendenza dal potere politico e in nome del popolo.

Per necessità od urgenza od in speciali condizioni, può essere Presidente del Tribunale del Popolo Veneto ogni cittadino veneto regolarmente iscritto alla “Lista dei cittadini Veneti” avente almeno trenta anni di età superato un esame di verifica delle competenze giuridiche minime, ed assume la presidenza temporanea con il titolo di “Presidente supplente del Tribunale”

Il popolo veneto istituisce la “Lista dei crimini” e la “Lista degli usi” contenenti le sanzioni e le regole da rispettare nella società veneta. Ogni legge o articolo di legge che sanzioni comportamenti in qualunque maniera o stabilisca diritti o doveri da rispettare deve essere enunciato in almeno una di tali liste.

I giudici decidono anche in virtù delle sentenze precedenti con riguardo del caso specifico loro sottoposto in maniera che ogni cittadino che si comporti da buon padre di famiglia trovi tutela giuridica e non debba preoccuparsi di tenere altri comportamenti diversi dagli usi, e ogni sentenza viene iscritta in una delle liste enunciandone i principi applicati dal giudice e la motivazione da lui fornita riguardo agli usi.

Vien istituia la Lista Dei Crimini:
Art.1 – Chiunque neghi un diritto civile o politico riconosciuto nel “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici ” o nel “Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali” emanato dalla assemblea della Organizzazione delle Nazioni Unite viene condannato al risarcimento dei danni prodotti e alla reclusione da un minimo di 6 mesi.

 

Poteri del Governo

Nel rispetto dell’interesse collettivo è riconosciuto al Governo del popolo Veneto il potere di grazia e condono.

Verbale 26 setenbre 1999

Verbale in italiano della Assemblea del popolo veneto in data di domenica 26 settembre 1999.

Il popolo veneto, riconosciuto dall’art.2 della L.n.340 del 1971 della Repubblica Italiana, nella maggioranza dei cittadini veneti iscritti regolarmente alla “Lista dei cittadini veneti” tenuta dal regolare Autogoverno del Popolo Veneto proclamato ai sensi della suddetta L.n.340 e del “Patto sui diritti e civili e politici ” recepito dallo Stato Italiano con la l.n.881 del 1977, il popolo veneto si riunisce oggi per la creazione di sue istituzioni fondamentali nel rispetto delle leggi e delle libertà politiche e dal diritto naturale riconosciuti.


Nella discussione assembleare nel rispetto della tradizione consiliare veneta si è riconosciuta la necessità della istituzione di una giurisdizione generale che tuteli i diritti soggettivi e gli interessi dei cittadini veneti secondo le leggi dell’autogoverno del popolo veneto perché è evidente che lo Stato Italiano non tutela, come suo obbligo, i diritti fondamentali dei cittadini veneti, sia i diritti civili e politici, sia quelli culturali, sociali e di sicurezza personale.

In virtù della libertà e della potestà politica riconosciuta al popolo veneto, data e riconosciuta la negazione di diritti linguistici, civili e politici dei cittadini veneti, per la necessità ed urgenza della tutela dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi dei cittadini veneti, viene dichiarata la nascita del “Tribunale del Popolo Veneto” avente tutte le competenze e giurisdizione che la legge veneta gli riconosce. D’ora innanzi il “Tribunale del Popolo Veneto” potrà essere indicato semplicemente con il termine “Il Tribunale”.

Il Tribunale ha un presidente eletto direttamente dal popolo avente i requisiti di competenza ed imparzialità necessari al suo ruolo e stabiliti dalla legge veneta..

Il Presidente del Tribunale del Popolo Veneto coordina l’amministrazione della giustizia veneta, istituisce sezioni particolari che trattino cause di materie complesse, conferisce il titolo di giudice veneto, autorizza l’iscrizione dei procuratori abilitati nella giustizia veneta,. vigila sul buon trattamento delle cause, sanziona in via non esclusiva le violazioni di diritti umani commesse da giudici o da personale della giustizia, è obbligato a denunciare e porre sotto esame le violazioni di diritti umani di cui viene a comunque a conoscenza, interviene presso l’autogoverno del popolo esclusivamente per i problemi organizzativi della amministrazione della giustizia, agisce nella piena indipendenza dal potere politico e in nome del popolo.

Per necessità od urgenza od in speciali condizioni, può essere Presidente del Tribunale del Popolo Veneto ogni cittadino veneto regolarmente iscritto alla “Lista dei cittadini Veneti” avente almeno trenta anni di età superato un esame di verifica delle competenze giuridiche minime, ed assume la presidenza temporanea con il titolo di “Presidente supplente del Tribunale”

Il popolo veneto istituisce la “Lista dei crimini” e la “Lista degli usi” contenenti le sanzioni e le regole da rispettare nella società veneta. Ogni legge o articolo di legge che sanzioni comportamenti in qualunque maniera o stabilisca diritti o doveri da rispettare deve essere enunciato in almeno una di tali liste.

I giudici decidono anche in virtù delle sentenze precedenti con riguardo del caso specifico loro sottoposto in maniera che ogni cittadino che si comporti da buon padre di famiglia trovi tutela giuridica e non debba preoccuparsi di tenere altri comportamenti diversi dagli usi, e ogni sentenza viene iscritta in una delle liste enunciandone i principi applicati dal giudice e la motivazione da lui fornita riguardo agli usi.

Il Popolo Veneto proclama che l’articolo 1 della “Lista dei crimini” è costituito dal seguente testo :

“Chiunque neghi un diritto civile o politico riconosciuto nel “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici ” o nel “Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali” emanato dalla assemblea della Organizzazione delle Nazioni Unite viene condannato al risarcimento dei danni prodotti e alla reclusione da un minimo di 6 mesi.”

Nel rispetto dell’interesse collettivo è riconosciuto al Governo del popolo Veneto il potere di grazia e condono.

Il Popolo Veneto ordina la pubblicazione della legge nel sito Internet ufficiale dell’autogoverno del Popolo Veneto.

La presente legge entra in vigore dal momento della sua pubblicazione.

Firmato da cittadini veneti presenti.


Costitusion Provisoria del Popolo Veneto 31 lujo 1999 (Atto fondativo dell’Assemblea)

In baxe a le normative aprovàe da l’Asenblea i dì:

(2014) 10 lujo, (1999) 31 lujo

Xe in vigore la seguente

COSTITUSION DEL POPOLO VENETO

Atto fondativo Assemblea

Atto fondativo AssembleaNoaltri,

popoło veneto riconosùo da l’articoło 2 de ła lexe n.340 del 1971 de ła Republica Taliana (Statuto de ła Rejon Veneto),

costituìo dai iscriti a ea lista dei sitadini veneti,

secondo el articoło 2 de el “Pato Internasionałe rełativo ai diriti siviłi e połitici”,

secondo l’articoło 2 del “Pato Internasionałe rełativo ai diriti de l’economia, sociałi e culturałi”,

promosi da l’Asenblea de l’ONU e riconosùi da ła Republica Taliana co ła łexe n. 881 del 1977,

noaltri popoło veneto se riunimo in ciapo costituentepar scumisiar el nostro autogoverno.

L’autogoverno xe provixorio e funsiona co le regole consiliari ispiràe da ła tradision de ła Republica Veneta.

L’autogoverno provede a ła creasion de łe istitusion necesarie pa i fini de l’autogoverno del popoło veneto nei limiti de łe lexi e de i pati al so fondamento.

L’autogoverno crea łe regołe pa’l funsionamento transitorio de łe istitusion e łe rende publiche.

L’autogoverno crea łe regołe de inconpatibiłità de carica cuando necesario.

L’autogoverno se ispira e promove el decentramento de le istitusion inte i limiti del rispeto del popoło veneto e de i so principi.

Cuando l’asion de l’autogoverno no riese a conseguire i scopi coà scriti, xe riconosuo el dirito de autogoverno nel rispeto de i stesi principi.

El ciapo costituente nomina Franceschi Luciano e Segato Giuseppe CaoMistri de l’Autogoverno provixorio de el Popolo Veneto.

Provixoriamente łe nomine vegnarà rivedùe almanco ogni 12 mexi fin a l’asenblea costituente.

El popoło veneto ełexe i menbri pa na Asenblea che ga el potere de fare lexi co ła majoransa cualificada dei sie decimi (6/10).

L’Asenblea xe fata de un numaro de menbri in proporsion de ła popołasion co łe regołe che stabiłirà l’autogoverno.

El Cao de ła Asenblea xe cueło che rixulta pì vota ne łe elesion de ła Asenblea.

L’Asenblea de i menbri vota el Cao del (Auto)Governo fra i so menbri a majoransa dei sie decimi (6/10).

L’Asenblea deimenbri połe ełexare el Cao del (Auto)Governo fra i iscriti a ła lista dei veneti co majoransa cuałificada de i do tersi (2/3) dei menbri.

El Cao del (Auto)Governo nomina i Ministri del (Auto)Governo che vien confermài uno a uno da l’Asenblea co majoransa cuałificada de sie decimi (6/10) dei menbri.

L’Asenblea dei menbri poe far decadere el (Auto)Governo co la majoransa cuałificada de i do tersi (2/3) dei menbri prima de ła so scadensa.

Le richieste par łe convocasion de Asenblea xe pexentàe al Cao de l’Asenblea che ciama i menbri entro i termini de łe richieste.

L’Asenblea se riunise almanco ogni do (2) mexi.

L’Asenblea se riunise anca drio richiesta del Cao del (Auto)Governo.

L’Asenblea se riunise anca drio richiesta de almanco un decimo (1/10) dei menbri.

L’Asenblea deta łe so regołe interne.

Noialtri popoło veneto, se ghemo riunio in sta costituente, e afermando danovo i nostri diriti de lexe e połitici, sicuri de i nostri diriti e de ła nostra łibertà da sołi concuistada,

riconosemo sta carta come “Costitusion provisoria del Popoło Veneto” e ła “Dichiarasion dei Diriti de l’Omo” come nostri principi de baxe, e se inpegnemo par primi a far rispetare sti diriti che ogni veneto và torse.

Ghe domandemoa ogni parlante de łengua veneta de acetar sta Costitusion e a rispetarla, garantendoghe a ogni sitadin el dirito a rinunciare a ła citadinansa veneta nel rispeto dei princi de autodeterminasion,

riservemo ła modifica de ła prexente Costitusion a na Asenblea votà a sto scopo e eleta in proporsion fra i sitadini.

Nesuno połe esre privà de ła citadinansa veneta se no el ghe ne ga n’altra.

Dito, fato e sotoscrito dai Sitadini a Borborico el dì 31 de lujo del 1999.

Luciano Franceschi

Giuseppe Segato

Palmerini Loris

L’Asemblea delibera
– vista la costituzione del Lombardo-Veneto come accorpamento alla Venetia dei Ducati di Milano e Mantova
– visto il diritto all’integrita’  territoriale degli stati
– visto il diritto all’autogoverno dei popoli
– vista l’invasione militare piemontese della regione Lombardia nel 1859 priva di espressione libera del popolo
– vista l’annessione del Regno d’Italia (autoproclamazione del Regno del Piemonte) del territorio veneto (Venetia) nel 1866 priva di espressione libera del popolo
– vista la costituzione delle Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto nel 1999
– vista la dichiarazione di sovranita’  delle Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto sul Lombardo-Veneto del 2006
– vista la sentenza italiana del Tribunale di Venezia del 2008 sul difetto assoluto di giurisdizione
– vista la cancellazione italiana del 2010 della illegale annessione del Lombardo Veneto del 1866
– vista l’emergenza finanziaria internazionale e il rischio di default di molti stati
– vista la necessita’ di garantire lo stato di diritto e di salvaguardare i beni dei nostri cittadini

Accertato che fino all’entrata in funzione del Senato Federale del Lombardo-Veneto l’Assemblea del Popolo Veneto agisce come unico legittimo parlamento del Lombardo Veneto rappresentante i popoli Veneto, Insubre e Mantovano.

10 lujo 2014
– e’ nulla ogni prescrizione su reati, ammende e danni erariali
– tutti i beni (compresi mobili,immbili,demaniali e naturali) del gia’ Regno Lombardo-Veneto sono proprieta’ della Federazione del Lombardo-Veneto nel rispetto della composizione patrimoniale di ciascun popolo, e’ nulla ogni avvenuta cessione di essi in quanto frutto di furto ai danni di uno stato sovrano
– e’ ordinata la restituzione di ogni proprieta’ del Regno
– tutte le proprieta’, titoli, crediti e utilita’ finanziarie dello Stato Italiano e dei suoi enti nel territorio Lombardo-Veneto sono proprieta’ della Federazione Lombardo-Veneta o comunque sono confiscati e/o pignorati
– sono nulle tutte le cessioni di patrimonio e titoli pubblici e Lombardo-Veneto sia passate che future
– sono vslide solo le concessioni sottoscritte dal governo federale o dal competente governo nazionale veneto,insubre o mantovano
– il Governo Federale è delegato alla gestione del patrimonio Lombardo-Veneto eventualmente anche con azioni di risarcimento, restituzione e/o comunicazione pubblica
– e’ dato mandato al governo federale di notificare questa legge ai comuni del lombardo-veneto e agli ufficiali rappresentanti dello stato italiano qualora possibile

– So l’istitusion de Funsionari de riferimento par i çitadini preso i comuni del teritorio, l’Asenblea ribadise el dirito de suplensa istitusionałe da parte del singoło çitadin xà stabiłìo dai ati fondativi al fine de, previa comunicasion al Governo Federałe, ajire come Comisario Suplente Comunałe. L’elenco dei Comisari Suplenti xe mantegùo piovego sol sito federałe.

24 lujo 1999 – Autodeterminasion del Popolo Veneto

Autodeterminassion del popeo veneto

Noaltri,

Franceschi Luciano nato a Borborico (Padoa) el 26 majo 1959,

Segato Giuseppe nato a Borborico (Padoa) el 17 jugno 1954

in considerassion che semo nati nel teritorio dove ea Republica de Venessia ciamada “Serenissima” ga governà,

considerando che inte sto? teritorio ga origine i nostri genitori,

despo? che a lengua che parlemo xe riconossua dai studiosi e da noaltri stessi come lengua veneta de ciapo centrae,

considerando che ea lese costitussionae dea Republica Taliana ciamada statuto dea Region veneto riconosse l?esistensa del popoeo veneto,

noaltri se riconossemo come popoeo veneto, e inte?l rispeto de ialtri popoi se proclamemo “nassion veneta” co el intedimento de veder riconossui i nostri diriti umani, culturai, economici e poitici.

Affermemo che sto ciapo xe costituente del popoeo veneto nel senso dea lese taliana e par e implicassion de i Patti internassionai sui diriti civii poitici e sociai riconossui daea lese taliana n.881 del 1977.

Dito, fato sotoscrito a Borborico el 24 lujo 1999.

 

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