Tutti gli articoli di presidente

Lexe 3 aprile 2015

1 – Nella funzione di parlamento del Lombardo-Veneto l’Assemblea delibera la nazionalizzazione dei seguenti beni:

– i comuni, le province, le regioni e qualunque altra amministrazione dello Stato Italiano, così come le loro proprietà, compresi società o comunque imprese, terreni, pertinenze, beni mobili e immobili, arredi e ogni altro possesso;

– le società e i loro beni aventi funzioni di servizio pubblico o soggette alla tutela del pubblico interesse anche secondo la legislazione da loro richiamata;

–  tutto il territorio del Lombardo-Veneto e le sue pertinenze, comprese l’etere, lo spazio aereo, le viscere della terra i corsi e spazi d’acqua, i canali e le vie reflue, i laghi e le coste secondo il massimo spazio attribuibile dal diritto nazionale ed internazionale;

– le strade e le vie di comunicazione attualmente pubbliche, ogni rete pubblica o di servizio pubblico compreso i loro annessi e quanto ad essi necessari al normale funzionamento;

– i proventi privati derivanti dall’uso dei beni nazionalizzati;

Quanto sopra elencato è proprietà del rispettivo stato (Veneto, Insubre o Mantovano) nel quale si trova, ogni loro cessione è nulla, chi ne ha il possesso la deve mantenere nella massima efficienza secondo gli interessi del rispettivo stato. Chiunque attenti alla completa proprietà di questi beni a danno degli stati della confederazione (anche quando questo attentato sia costituito da attività di mero finanziamento o favoreggiamento) viene punito con la reclusione da un minimo di 10 anni e secondo giurisprudenza e viene obbligato al risarcimento dei danni, o gli eredi compresi fino alla terza generazione se deceduto o irreperibile.  E’ facoltà dei privati rivendicare con ricorso alla rispettiva autorità la proprietà di beni nazionalizzati aventi funzioni socialmente particolari.

L’Asenblea vota per l’entrata in vigore per il 12 aprile salvo revisione maggioritaria del voto.

 

2- Nel Lombardo-Veneto l’attività bancaria e di prestito di denaro come quella assicurativa è riservata alle attività registrate come imprese presso il Tribunale delle Venezie. L’attività  abusiva è punita con il carcere e il risarcimento del danno secondo giurisprudenza.

 

3-El Cao de l’Asenblea tien el bilancio de l’Asenblea co periodo de 1 ano dal 1 marso e ga da prexentarghelo ano par ano a l’Asenblea entro el 30 de aprile.

 

 

 

Lexe 30 otobre 2014

Salvo dichiarasion de urgensa da parte del Governo o del’Asenblea, le lexi vien publicàe sol sito de l’Asenblea entro 48 ore dal’aprovasion finale dei menbri. I verbali i xe disponibili solo a i menbri de l’Asenblea e ai çitadini so richiesta al presidente. La lexe xe indicà co la data del dì de publicasion e co eventuale titolo se indicà da l’Asemblea. Se l’asemblea fa pì lexi inte’l steso dì, se numara le lexi a partire dal numero uno. Ogni singola lexe xe organixà in articoli numerà, eventualmente co diversi sub articoli specificà co lettere. Le lexi xe costituie solo da la norma che crea ai çitadini diriti o oblighi o inpedimenti, sensa el testo dele discusion che xe solo nel verbale.

 

Lexe 26 setenbre 1999 – istitusion Tribunale e lista dei crimini, grazia e condono

Istitusion del Tribunale del Popolo Veneto

viene dichiarata la nascita del “Tribunale del Popolo Veneto” avente tutte le competenze e giurisdizione che la legge veneta gli riconosce. D’ora innanzi il “Tribunale del Popolo Veneto” potrà essere indicato semplicemente con il termine “Il Tribunale”.

Il Tribunale ha un presidente eletto direttamente dal popolo avente i requisiti di competenza ed imparzialità necessari al suo ruolo e stabiliti dalla legge veneta..

Il Presidente del Tribunale del Popolo Veneto coordina l’amministrazione della giustizia veneta, istituisce sezioni particolari che trattino cause di materie complesse, conferisce il titolo di giudice veneto, autorizza l’iscrizione dei procuratori abilitati nella giustizia veneta,. vigila sul buon trattamento delle cause, sanziona in via non esclusiva le violazioni di diritti umani commesse da giudici o da personale della giustizia, è obbligato a denunciare e porre sotto esame le violazioni di diritti umani di cui viene a comunque a conoscenza, interviene presso l’autogoverno del popolo esclusivamente per i problemi organizzativi della amministrazione della giustizia, agisce nella piena indipendenza dal potere politico e in nome del popolo.

Per necessità od urgenza od in speciali condizioni, può essere Presidente del Tribunale del Popolo Veneto ogni cittadino veneto regolarmente iscritto alla “Lista dei cittadini Veneti” avente almeno trenta anni di età superato un esame di verifica delle competenze giuridiche minime, ed assume la presidenza temporanea con il titolo di “Presidente supplente del Tribunale”

Il popolo veneto istituisce la “Lista dei crimini” e la “Lista degli usi” contenenti le sanzioni e le regole da rispettare nella società veneta. Ogni legge o articolo di legge che sanzioni comportamenti in qualunque maniera o stabilisca diritti o doveri da rispettare deve essere enunciato in almeno una di tali liste.

I giudici decidono anche in virtù delle sentenze precedenti con riguardo del caso specifico loro sottoposto in maniera che ogni cittadino che si comporti da buon padre di famiglia trovi tutela giuridica e non debba preoccuparsi di tenere altri comportamenti diversi dagli usi, e ogni sentenza viene iscritta in una delle liste enunciandone i principi applicati dal giudice e la motivazione da lui fornita riguardo agli usi.

Vien istituia la Lista Dei Crimini:
Art.1 – Chiunque neghi un diritto civile o politico riconosciuto nel “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici ” o nel “Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali” emanato dalla assemblea della Organizzazione delle Nazioni Unite viene condannato al risarcimento dei danni prodotti e alla reclusione da un minimo di 6 mesi.

 

Poteri del Governo

Nel rispetto dell’interesse collettivo è riconosciuto al Governo del popolo Veneto il potere di grazia e condono.

24 lujo 1999 – Autodeterminasion del Popolo Veneto

Autodeterminassion del popeo veneto

Noaltri,

Franceschi Luciano nato a Borborico (Padoa) el 26 majo 1959,

Segato Giuseppe nato a Borborico (Padoa) el 17 jugno 1954

in considerassion che semo nati nel teritorio dove ea Republica de Venessia ciamada “Serenissima” ga governà,

considerando che inte sto? teritorio ga origine i nostri genitori,

despo? che a lengua che parlemo xe riconossua dai studiosi e da noaltri stessi come lengua veneta de ciapo centrae,

considerando che ea lese costitussionae dea Republica Taliana ciamada statuto dea Region veneto riconosse l?esistensa del popoeo veneto,

noaltri se riconossemo come popoeo veneto, e inte?l rispeto de ialtri popoi se proclamemo “nassion veneta” co el intedimento de veder riconossui i nostri diriti umani, culturai, economici e poitici.

Affermemo che sto ciapo xe costituente del popoeo veneto nel senso dea lese taliana e par e implicassion de i Patti internassionai sui diriti civii poitici e sociai riconossui daea lese taliana n.881 del 1977.

Dito, fato sotoscrito a Borborico el 24 lujo 1999.