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Convocassion 31/05/2022

http://www.statoveneto.net/assemblea/

Assenblea del Popoło Veneto – Stato dełe Venetie

Comunicassion direta ai parlamentari veneti atualmente in carga, e par conossensa inoltrada al Cao del Governo Veneto e al Presidente del Tribunałe del Popoło Veneto.

Convocassion Assenblea in data 31 majo 2022

In cuałità de Presidente de l’Assenblea

CONVOCO l’Assenblea del Popolo Veneto par

Marti 31 majo 2022 ałe ore 21.00

in Via Antonio Rossi, 69 a Ruban (PD)

co possibilità de colegamento da remoto.

Ordine del Jorno

  1. Relassion del Cao del Governo (Palmerini)
  2. Bilancio anuale de l’Asenblea (Lunardon)
  3. Relassion sole nove tecnolojie monetarie critografade (criptovalute) e posibile inplementassion (Moras)
  4. Creassion de un ente governativo par la gestion dele riserve in criptovalute (moras)
  5. Creassion de un tacuín eletronico Bitcoin (Moras)
  6. Proposta de creassion de un conto bancario al’estero (Moras)
  7. Varie e eventuałi

MENBRI ATIVI (15): Antonello E., Benvegnù A., Busato M., Giacon L., Ioverno F., Lera L., Lunardon A., Moras A., Moras N., Palmerini L., Ravazzolo L., Salice B., Tasinato A., Ursoboni C., Zanella A.

MENBRI SOSPESI (3):  Garbin M., Lando M., Rebellato M.

COMISSION ATIVE (3):

Comission pala Lese Eletorale (Palmerini, Antoneo, Giacon, Lunardon)

Comission pal Giuramento (Palmerini, Antoneo, Tasinato e çitadin Massimo De Zuani)

Comission pala Causa Internassionale (Ioverno, Lunardon, Palmerini, Tasinato, Rebellato)

Ricordandoghe a tuti i menbri che ła partesipassion ai łavori de l’Assenblea xe el dovere fondamentałe del ruolo de cui gavì acetà l’investitura, ve esorto essar presenti e puntuałi.In caso de inpossibiłità de partessipare se prega de comunicargheło al Presidente.

Andrea Lunardon

Presidente de l’Assenblea    cao.asenblea@statoveneto.net – Tel: 349 7121656

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

L’Assemblea dei Membri, in funzione di Assemblea del Lombardo Veneto

Considerato

– che nel sistema Italiano ed Europeo vigono la “Convenzione di Oviedo” del Consiglio d’Europa (COE),  la Risoluzione dell’Assemblea COE sul divieto di discriminazione fra vaccinati e non vaccinati, il  Regolamento sulla Privacy della Unione Europea, gli articoli 2,11,32

della Costituzione Italiana, la legge italiana n. 212/2010 che ha cancellato l’annessione del Lombardo-Veneto del 1866 ( già dimostrata nulla ed inefficace), la Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) e in particolare il diritto umano al Giudice Naturale, il Patto ONU sui diritti civili e politici;

Considerato inoltre

– che nel sistema del diritto internazionale, gli Stati godono del diritto alla non invasione e del diritto di integrità territoriale, i popoli del diritto all’autogoverno alla autodeterminazione;

Stante che

– nel 1999 il Popolo Veneto ha legalmente iniziata l’autodeterminazione e nel 2006, dichiarandosi governo successore del già Regno Lombardo-Veneto, ha dato continuazione ad con la Federazione Lombardo-Veneta;

– che nel sistema giuridico del Lombardo Veneto sono diritti del cittadino quelli riconosciuti dalla Convenzione di Oviedo (COE);

L’ASSEMBLEA DELIBERA

viene rilasciato ai cittadini un documento denominato “ULTRA GREEN PASS” o con nome determinato dal Governo, ad uso dei soli cittadini del Lombardo-Veneto per essere presentato a chiunque esiga o pretende di conoscere lo stato di salute personale del cittadino; con la presentazione del Ultra Green Pass il responsabile richiedente i dati sanitari viene messo nella sua personale responsabilità civile e penale per l’azione illegittima di esigere tali dati o di discriminare il cittadino, anche nel caso dell’agente di uno Stato per cui si aggiunge la responsabilità personale internazionale di agente di uno Stato.

All’occorrenza l’ Ultra Green Pass verrà aggiornato congiuntamente dal Presidente del Governo Federale e dal Presidente del Tribunale o da loro delegati e verrà comunicato all’Assemblea.

L’Ultra Green Pass  verrà rilasciato su richiesta o al momento della registrazione all’anagrafe.

Lese 29 dissenbre 2021

REGISTRO FEDERALE DEI MEDICI E DEI DOTTORI IN MEDICINA

Art.1 Istituzione del Registro

1. Viene istituito il registro federale dei medici e dei dottori in medicina, provvisoriamente operativo per tutto il territorio del Lombardo-Veneto.

2. Possono essere iscritti su domanda dell’interessato o d’autorità coloro che hanno conseguito una laurea in medicina o equivalente nella preparazione all’esercizio della professione.

3. Il medico che fa domanda deve dichiarare le lingue che conosce.

Art.2 Gestione del Registro

1.La gestione del registro è delegata al Presidente del Tribunale del Popolo Veneto o suoi uffici. Il Tribunale e la magistratura stabiliscono quali sono i titoli automaticamente riconosciuti.

2. I casi di sospensione e cancellazione dal registro vengono decisi da magistrati del tribunale coadiuvati da un pari numero di medici di riconosciuta competenza sullo specifico del caso.

Art.3 Esercizio della professione

1. Gli iscritti al Registro devono operare in conformità alla Convenzione di Oviedo ed al divieto di modifica del genoma umano. 2. Un medico non iscritto al registro può esercitare l’attività di medico in caso di urgenza o necessità.

Lexe 9 dissenbre 2021

1 – chi che in virtù del proprio ruolo inpone, forsa o sostien el uso de la mascherina sanitaria, del distansiamento sociale o comunque obliga le persone a tratamenti sanitari contro la propria volontà xe punìo co minimo 1 ano de galera fin a la pena massima, secondo jurisprudensa.

2- L’Asenblea ga da riunirse minimo ogni 90 dì. Se el Presidente no convoca l’Asenblea entro el limite ga da farlo el menbro più ansian in ruolo.

Legge di Nazionalizzazione del 3 aprile 2015

Nella funzione di parlamento del Lombardo-Veneto l’Assemblea delibera la nazionalizzazione dei seguenti beni:

  • i comuni, le province, le regioni e qualunque altra amministrazione dello Stato Italiano, così come le loro proprietà, compresi società o comunque imprese, terreni, pertinenze, beni mobili e immobili, arredi e ogni altro possesso;
  • le società e i loro beni aventi funzioni di servizio pubblico o soggette alla tutela del pubblico interesse anche secondo la legislazione da loro richiamata;
  • tutto il territorio del Lombardo-Veneto e le sue pertinenze, comprese l’etere, lo spazio aereo, le viscere della terra i corsi e spazi d’acqua, i canali e le vie reflue, i laghi e le coste secondo il massimo spazio attribuibile dal diritto nazionale ed internazionale;
  • le strade e le vie di comunicazione attualmente pubbliche, ogni rete pubblica o di servizio pubblico compreso i loro annessi e quanto ad essi necessari al normale funzionamento;
  • i proventi privati derivanti dall’uso dei beni nazionalizzati;

Quanto sopra elencato è proprietà del rispettivo stato (Veneto, Insubre o Mantovano) nel quale si trova, ogni loro cessione è nulla, chi ne ha il possesso la deve mantenere nella massima efficienza secondo gli interessi del rispettivo stato. Chiunque attenti alla completa proprietà di questi beni a danno degli stati della confederazione (anche quando questo attentato sia costituito da attività di mero finanziamento o favoreggiamento) viene punito con la reclusione da un minimo di 10 anni e secondo giurisprudenza e viene obbligato al risarcimento dei danni, o gli eredi compresi fino alla terza generazione se deceduto o irreperibile.  E’ facoltà dei privati rivendicare con ricorso alla rispettiva autorità la proprietà di beni nazionalizzati aventi funzioni socialmente particolari.

L’Asenblea vota per l’entrata in vigore per il 12 aprile salvo revisione maggioritaria del voto.

 

Lexe 3 aprile 2015

1 – Nella funzione di parlamento del Lombardo-Veneto l’Assemblea delibera la nazionalizzazione dei seguenti beni:

– i comuni, le province, le regioni e qualunque altra amministrazione dello Stato Italiano, così come le loro proprietà, compresi società o comunque imprese, terreni, pertinenze, beni mobili e immobili, arredi e ogni altro possesso;

– le società e i loro beni aventi funzioni di servizio pubblico o soggette alla tutela del pubblico interesse anche secondo la legislazione da loro richiamata;

–  tutto il territorio del Lombardo-Veneto e le sue pertinenze, comprese l’etere, lo spazio aereo, le viscere della terra i corsi e spazi d’acqua, i canali e le vie reflue, i laghi e le coste secondo il massimo spazio attribuibile dal diritto nazionale ed internazionale;

– le strade e le vie di comunicazione attualmente pubbliche, ogni rete pubblica o di servizio pubblico compreso i loro annessi e quanto ad essi necessari al normale funzionamento;

– i proventi privati derivanti dall’uso dei beni nazionalizzati;

Quanto sopra elencato è proprietà del rispettivo stato (Veneto, Insubre o Mantovano) nel quale si trova, ogni loro cessione è nulla, chi ne ha il possesso la deve mantenere nella massima efficienza secondo gli interessi del rispettivo stato. Chiunque attenti alla completa proprietà di questi beni a danno degli stati della confederazione (anche quando questo attentato sia costituito da attività di mero finanziamento o favoreggiamento) viene punito con la reclusione da un minimo di 10 anni e secondo giurisprudenza e viene obbligato al risarcimento dei danni, o gli eredi compresi fino alla terza generazione se deceduto o irreperibile.  E’ facoltà dei privati rivendicare con ricorso alla rispettiva autorità la proprietà di beni nazionalizzati aventi funzioni socialmente particolari.

L’Asenblea vota per l’entrata in vigore per il 12 aprile salvo revisione maggioritaria del voto.

 

2- Nel Lombardo-Veneto l’attività bancaria e di prestito di denaro come quella assicurativa è riservata alle attività registrate come imprese presso il Tribunale delle Venezie. L’attività  abusiva è punita con il carcere e il risarcimento del danno secondo giurisprudenza.

 

3-El Cao de l’Asenblea tien el bilancio de l’Asenblea co periodo de 1 ano dal 1 marso e ga da prexentarghelo ano par ano a l’Asenblea entro el 30 de aprile.

 

 

 

Lexe 30 otobre 2014

Salvo dichiarasion de urgensa da parte del Governo o del’Asenblea, le lexi vien publicàe sol sito de l’Asenblea entro 48 ore dal’aprovasion finale dei menbri. I verbali i xe disponibili solo a i menbri de l’Asenblea e ai çitadini so richiesta al presidente. La lexe xe indicà co la data del dì de publicasion e co eventuale titolo se indicà da l’Asemblea. Se l’asemblea fa pì lexi inte’l steso dì, se numara le lexi a partire dal numero uno. Ogni singola lexe xe organixà in articoli numerà, eventualmente co diversi sub articoli specificà co lettere. Le lexi xe costituie solo da la norma che crea ai çitadini diriti o oblighi o inpedimenti, sensa el testo dele discusion che xe solo nel verbale.