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Lese 2 del 26 lujo 2022 – esposizione delle bandiere

Legge sull’esposizione delle bandiere

Considerato che:

1. alcune autorità espongono bandiere del cessato regime italiano e dell’Unione Europea inducendo i cittadini della Federazione a credere nella loro legalità;

2. occorre disciplinare l’esposizione della bandiera e rappresentare le identità nazionali storiche;

Articolo 1 – Ambito della legge e territorialità

1. La presente legge disciplina l’esposizione delle bandiere.

2. Le bandiere ufficiali degli Stati che compongono la Federazione sono:

Per lo Stato Veneto, il Leone di San Marco andante con il libro aperto:

Per lo Sato Mantovano, la bandiera già in uso nel del Ducato di Mantova:

Per lo Stato Lombardo, quella del Biscione già del Ducato di Milano:

La bandiera ufficiale della Federazione è la seguente:

3. La bandiera deve essere di materiale nautico di dimensioni almeno 1,5 metri in lunghezza, ed altezza proporzionata. La bandiera va mantenuta in buono stato di conservazione e va sostituita qualora danneggiata. Fino al 1 novembre 2022, qualora non sia disponibile una bandiera idonea, la si può sostituire da rappresentazioni a stampa (su carta plastificata, plastica, tessuto idoneo ecc) o luminose.

4. La presente legge si applica nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto.

Articolo 2 – Obbligo di esposizione

1. Sono enti soggetti quelli che svolgono attività di servizio pubblico, qualunque sia la loro proprietà, ivi compresi gli enti dei comuni, le autorità territoriali e di ambito, gli impianti sportivi, le fiere, i mercati, le piazze dove già è esposta una bandiera, le stazioni e i punti di raccordo del traffico, gli eventi pubblici, tutti gli enti formativi, ogni sede radio, televisiva, giornalistica, le sedi di ogni ordine delle professioni o assimilabili, ogni ente che secondo la legislazione del tempo fosse obbligato all esposizione della bandiera italiana o dell’Unione Europea, tutte le forze già dotate di armamento.

2. Gli enti soggetti sono obbligati a sostituire entro 30 giorni la bandiera o lo stemma dell’Unione Europea con la bandiera della Federazione del Lombardo Veneto, mentre la bandiera o lo stemma della Repubblica italiana viene sostituito con quello nazionale del proprio Stato.  Le bandiere di altri Stati sono permesse solamente sugli ingressi delle ambasciate autorizzate. Nelle zone di minoranza linguistica riconosciuta è ammessa l’esposizione della bandiera identitaria se già riconosciuta.

Articolo 3 – Sanzioni

1. La mancata esposizione delle bandiera, se dovuta, o l’esposizione di una da sostituire viene sanzionata con l’ammenda da 100 a 100.000 euro al giorno in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa. L’ammenda è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato.

2. Alla sanzione pecuniaria del comma precedente si aggiunge quella penale determinata in un giorno di carcerazione per ogni giorno di violazione in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa, o per ogni evento espositivo se sporadico. La pena è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato e alla influenza sulla popolazione.

3. Delle sanzioni rispondono solidalmente il responsabile del fatto, il rappresentante legale dell’ente o facente funzioni, ed esauriti i loro averi risponde l’ente con i propri averi.

Articolo 4 – Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione.

Lese 1 del 26 lujo 2022 – tutela ambientale

Legge sulla tutela dell’ambiente

Considerato che:

1. dalla comparsa dell’uomo sulla terra esso ha sostanzialmente vissuto senza produrre sostanze che realizzassero un danno permanente all’ambiente;

2. nell’ultimo secolo l’uomo ha raggiunto la capacità di interferire nell’ambiente con sostanze in precedenza non presenti in natura ed i cui effetti a lungo termine sono sconosciuti;

3. molte sostanze vengono messe in commercio ed utilizzate in agricoltura, nell’industria alimentare, in cosmetica, nella sanità ecc, senza una seria valutazione dei danni a lungo termine;

4. le autorità sanitarie e di tutela dell’ambiente del mondo occidentale non rispettano il principio di precauzione e sono fortemente condizionate dalle lobby;

5. sostanze vietate dalla legge perché risultate dannose a volte vengono reimmesse in commercio sotto altro nome o con una formulazione variata di poco;

6. su alcune sostanze esiste un monopolio o un oligopolio di fatto che determina nei produttori una capacità di ricatto alle istituzioni;

7. le sostanze dimostrate sicure sono più che sufficienti per assolvere ai bisogni della vita moderna; questo considerato

Articolo 1 – Ambito e territorialità della legge

1. La presente legge tutela l’ambiente e l’essere umano nella loro interezza, e si attua nell’ambito del commercio, in agricoltura, nell’industria alimentare, nella cosmetica, nella sanità, nella tutela dell’ambiente, nelle emissione di radiofrequenze e particelle, nella tecnica nucleare e nanotecnologica, nella genetica ed in ogni ambito per cui l’immissione che permanga nell’ambiente per un tempo superiore ai 3 anni.

2. Nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto la presente legge si applica ad ogni oggetto ed essere vivente anche immesso. Inoltre si applica oltre i confini quando sia in preparazione o attuazione una minaccia agli interessi nazionali o all’umanità.

Articolo 2 – Principio di precauzione

1. Vengono chiamate “immissioni” ogni nuova sostanza, anche biologica, un emissione di radiofrequenze o particelle anche nucleari, o nano-dimensionali o ancor minori, o comunque quelle attività che producano durevoli modificazione dell’ambiente e dell’uomo per un periodo di oltre 3 anni. Il principio di precauzione è il criterio per il quale fino a quando non è stata accertata l’innocuità di una immissione essa è considerata un pericolo per l’ambiente e per l’essere umano.

2. Sono chiamati enti competenti ogni autorità, istituzione o persona, pubblica o privata, competente nell’ambito di applicazione della presente legge deve attuare il principio di precauzione in ogni decisione.

Articolo 3 – Divieto generale e immissioni ammesse

1. Sono ammesse solo le immissioni già in uso nella Repubblica di Venezia alla data del 12 maggio 1797. Sono altresì ammessi: i Raggi X, i raggi Gamma, l’uso di laser medicali, la corrente elettrica, i led, l’elettronica di consumo, i campi elettromagnetici in uso nell’ambito civile e sanitario se autorizzati, le microonde a bassa potenza limitatamente ai potenziali sicuri, le emissioni nelle fibre ottiche, le emissioni radio se autorizzate dal governo, i combustibili senza piombo esistenti al primo gennaio 1970, gli antibiotici nell’uso esclusivamente ospedaliero o clinico controllato da un medico con preferenza per gli antibiotici di origine vegetale. E’ vietata sia la produzione che la diffusione di ogni altra immissione.

Verbale 26 lujo 2022

Asenblea del Popoło Veneto

http://www.statoveneto.net/assemblea/

Verbałe 21 lujo 2022

El Presidente verse l’Assenblea da Sitadełaałe ore 21.20.

Presenti: 11 (votanti 11): Antonello, Busato, Lera, Lunardon, Moras A, Moras N, Palmerini, Ravazzolo, Tasinato, Ursoboni, Zanella.

Assenti justificà: Benvegnù, Salice. Assenti injustificà: Giacon, Ioverno.

Sospesi: Garbin, Lando, Rebellato.

L’Asenblea vota par l’aprovassion del o.d.j.

  1. Relassion del Cao del Governo (Palmerini)
  2. Tutela ambientale (Palmerini)
  3. Tutela della privacy (Palmerini)
  4. Esposizione delle bandiere (Palmerini)
  5. Varie e eventuałi

L’Asenblea vota l’ODG. Pro: 11 Contro: 0 No sinceri: 0 Aprovà.

1- Relassion del Cao del Governo (Palmerini)

El Cao del Governo relassiona so i ultimi incontri e svilupi, in particolare i ultimi studi riguardanti i efeti colaterali dei vacini pal Covid-19.

L’Asenblea ciapa ato e bate le man.

2- Tutela ambientale (Palmerini)

Palmerini propone el projeto de lexe, che vien modificà in Asenblea e meso ai voti come segue:

Legge sulla tutela dell’ambiente

Considerato che:

1. dalla comparsa dell’uomo sulla terra esso ha sostanzialmente vissuto senza produrre sostanze che realizzassero un danno permanente all’ambiente;

2. nell’ultimo secolo l’uomo ha raggiunto la capacità di interferire nell’ambiente con sostanze in precedenza non presenti in natura ed i cui effetti a lungo termine sono sconosciuti;

3. molte sostanze vengono messe in commercio ed utilizzate in agricoltura, nell’industria alimentare, in cosmetica, nella sanità ecc, senza una seria valutazione dei danni a lungo termine;

4. le autorità sanitarie e di tutela dell’ambiente del mondo occidentale non rispettano il principio di precauzione e sono fortemente condizionate dalle lobby;

5. sostanze vietate dalla legge perché risultate dannose a volte vengono reimmesse in commercio sotto altro nome o con una formulazione variata di poco;

6. su alcune sostanze esiste un monopolio o un oligopolio di fatto che determina nei produttori una capacità di ricatto alle istituzioni;

7. le sostanze dimostrate sicure sono più che sufficienti per assolvere ai bisogni della vita moderna; questo considerato

Articolo 1 – Ambito e territorialità della legge

1. La presente legge tutela l’ambiente e l’essere umano nella loro interezza, e si attua nell’ambito del commercio, in agricoltura, nell’industria alimentare, nella cosmetica, nella sanità, nella tutela dell’ambiente, nelle emissione di radiofrequenze e particelle, nella tecnica nucleare e nanotecnologica, nella genetica ed in ogni ambito per cui l’immissione che permanga nell’ambiente per un tempo superiore ai 3 anni.

2. Nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto la presente legge si applica ad ogni oggetto ed essere vivente anche immesso. Inoltre si applica oltre i confini quando sia in preparazione o attuazione una minaccia agli interessi nazionali o all’umanità.

Articolo 2 – Principio di precauzione

1. Vengono chiamate “immissioni” ogni nuova sostanza, anche biologica, un emissione di radiofrequenze o particelle anche nucleari, o nano-dimensionali o ancor minori, o comunque quelle attività che producano durevoli modificazione dell’ambiente e dell’uomo per un periodo di oltre 3 anni. Il principio di precauzione è il criterio per il quale fino a quando non è stata accertata l’innocuità di una immissione essa è considerata un pericolo per l’ambiente e per l’essere umano.

2. Sono chiamati enti competenti ogni autorità, istituzione o persona, pubblica o privata, competente nell’ambito di applicazione della presente legge deve attuare il principio di precauzione in ogni decisione.

Articolo 3 – Divieto generale e immissioni ammesse

1. Sono ammesse solo le immissioni già in uso nella Repubblica di Venezia alla data del 12 maggio 1797. Sono altresì ammessi: i Raggi X, i raggi Gamma, l’uso di laser medicali, la corrente elettrica, i led, l’elettronica di consumo, i campi elettromagnetici in uso nell’ambito civile e sanitario se autorizzati, le microonde a bassa potenza limitatamente ai potenziali sicuri, le emissioni nelle fibre ottiche, le emissioni radio se autorizzate dal governo, i combustibili senza piombo esistenti al primo gennaio 1970, gli antibiotici nell’uso esclusivamente ospedaliero o clinico controllato da un medico con preferenza per gli antibiotici di origine vegetale. E’ vietata sia la produzione che la diffusione di ogni altra immissione.

L’Asenblea vota. Pro: 10 Contro: 0 No sinceri: 1 Aprovà.

3 – Tutela della privacy (Palmerini)

El Presidente propone el rinvio del ponto.

L’Asenblea vota el rinvio. Pro: 5 Contro: 4 No sinceri: 2 Aprovà.

4 – Esposizione delle bandiere (Palmerini)

El Presidente propone el rinvio del ponto.

L’Asenblea vota el rinvio. Pro: 4  Contro: 6 No sinceri: 1 Rinvio no aprovà.

Palmerini propone el projeto de lexe, che vien modificà in Asenblea e meso ai voti come segue:

Legge sull’esposizione delle bandiere

Considerato che:

    1. alcune autorità espongono bandiere del cessato regime italiano e dell’Unione Europea inducendo i cittadini della Federazione a credere nella loro legalità;

    2. occorre disciplinare l’esposizione della bandiera e rappresentare le identità nazionali storiche;

questo considerato

Articolo 1 – Ambito della legge e territorialità

1. La presente legge disciplina l’esposizione delle bandiere.

2. Le bandiere ufficiali degli Stati che compongono la Federazione sono:

Per lo Stato Veneto, il Leone di San Marco andante con il libro aperto:

Per lo Sato Mantovano, la bandiera già in uso nel del Ducato di Mantova:

Per lo Stato Lombardo, quella del Biscione già del Ducato di Milano:

La bandiera ufficiale della Federazione è la seguente:

3. La bandiera deve essere di materiale nautico di dimensioni almeno 1,5 metri in lunghezza, ed altezza proporzionata. La bandiera va mantenuta in buono stato di conservazione e va sostituita qualora danneggiata. Fino al 1 novembre 2022, qualora non sia disponibile una bandiera idonea, la si può sostituire da rappresentazioni a stampa (su carta plastificata, plastica, tessuto idoneo ecc) o luminose.

4. La presente legge si applica nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto.

Articolo 2 – Obbligo di esposizione

1. Sono enti soggetti quelli che svolgono attività di servizio pubblico, qualunque sia la loro proprietà, ivi compresi gli enti dei comuni, le autorità territoriali e di ambito, gli impianti sportivi, le fiere, i mercati, le piazze dove già è esposta una bandiera, le stazioni e i punti di raccordo del traffico, gli eventi pubblici, tutti gli enti formativi, ogni sede radio, televisiva, giornalistica, le sedi di ogni ordine delle professioni o assimilabili, ogni ente che secondo la legislazione del tempo fosse obbligato all esposizione della bandiera italiana o dell’Unione Europea, tutte le forze già dotate di armamento.

2. Gli enti soggetti sono obbligati a sostituire entro 30 giorni la bandiera o lo stemma dell’Unione Europea con la bandiera della Federazione del Lombardo Veneto, mentre la bandiera o lo stemma della Repubblica italiana viene sostituito con quello nazionale del proprio Stato.  Le bandiere di altri Stati sono permesse solamente sugli ingressi delle ambasciate autorizzate. Nelle zone di minoranza linguistica riconosciuta è ammessa l’esposizione della bandiera identitaria se già riconosciuta.

Articolo 3 – Sanzioni

1. La mancata esposizione delle bandiera, se dovuta, o l’esposizione di una da sostituire viene sanzionata con l’ammenda da 100 a 100.000 euro al giorno in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa. L’ammenda è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato.

2. Alla sanzione pecuniaria del comma precedente si aggiunge quella penale determinata in un giorno di carcerazione per ogni giorno di violazione in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa, o per ogni evento espositivo se sporadico. La pena è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato e alla influenza sulla popolazione.

3. Delle sanzioni rispondono solidalmente il responsabile del fatto, il rappresentante legale dell’ente o facente funzioni, ed esauriti i loro averi risponde l’ente con i propri averi.

Articolo 4 – Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione.

L’Asenblea vota. Pro: 10 Contro: 0 No sinceri: 1 Aprovà.

5-Varie e eventuałi

No ghe xe varie e eventuali.

Lunardon propone la data de la prossima Asenblea el 25 agosto alle 20.30.

L’Asenblea vota. Pro: 10 Contro: 0 No sinceri: 0 No aprovà.

El Presidente sara l’Asenblea ałe ore 00.20.

El verbałe sarà disponibiłe pała votassion da parte dei menbri assenti justificài par 72 ore (3 dì) dała ricession.

Presidente del’Asenblea

Andrea Lunardon

Par ulteriori informassion o comunicassion: cao.asenblea@statoveneto.net – Tel: 3497121656

Lese 21 jugno 2022 – responsabilità civili e penali delle entità intelligenti

Proposta di legge sull’estensione delle responsabilità civili e penali alle entità intelligenti equipollenti all’umano – di Loris Palmerini

Considerato che:

1.     è consolidato da tempo ed in uso lediting genomico, l’ingegneria genetica che permette la modifica del DNA;

2.     la “Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicaziondella biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina” del  4 Aprile 1997 nota anche come “Convenzione di Oviedo”, vieta la modifica del genoma umano, ma essa si applica limitatamente agli Stati aderenti che afferiscono al Consiglio d’Europa, ma alcune Stati europei ed il resto del mondo non vi hanno aderito;

3.     tre bimbi con DNA modificato in laboratorio sono ufficialmente nati in Cina;

4.     in alcuni centri di ricerca si sperimenta la creazione di embrioni ibridi uomo-animale per lo scopo di creare organi compatibili;

5.     la sperimentazione sugli embrioni umani viene effettuata in diversi parte del mondo e sebbene oggi vengono poi distrutti un giorno potrebbero essere cresciuti e partecipare alla società;

6.     alcuni individui e potentati dotati di immense ricchezze teorizzano per l’umanità un imminente futuro in cui le persone verranno innestati di tecnologia e di collegamento neuronale con l’intelligenza artificiale, possibilmente modificato geneticamente allo scopo, tanto che l’uomo odierno sarà superato o rottamato e ci sarà il “transumanesimo”;

7.     nelle cure oncologiche ed in preparati sperimentali si fa uso tecnologico del mRNA per riprogrammare l’effettivo agire del DNA, basandosi sull’assunto che le informazioni genetiche possono seguire solo una direzione, ma è stato dimostrato che le cellule umane possono convertire l’RNA in DNA e tale modifiche potrebbero trasmettersi alla eventuale prole o all’ambiente;

8.     la piena realizzazione dell’intelligenza artificiale sembra oramai imminente, mentre quella attualmente esistente è già ora oggetto di discussione riguardo alla sua equipollenza con l’intelligenza umana, ma la tecnologia del calcolo quantistico farà presto aumentare esponenzialmente la capacità di elaborazione di tali intelligenze;

9.     oltre agli organismi terrestri dotati di grande intelligenza, fra cui l’essere umano, è statisticamente molto probabile che forme di vita intelligenti quanto l’essere umano esistano nell’universo, pertanto un giorno entreranno in contatto con l’umanità ma non necessariamente in maniera pacifica;

10.  il nostro sistema giuridico pone l’essere umano in uno stato ontologico differenziato: da una parte lo protegge con la irretroattività della legge, la tassatività della legge penale, i crimini contro l’umanità e i diritti umani, dall’altra esclude dalla condanne umana ogni entità quasi umana o non umana;

11.  alle entità senzienti dotate di intelligenza equipollente o superiore a quella dell’essere umano è necessario attribuire le responsabilità giuridiche dell’essere umano non modificato anche a loro parziale tutela riguardo alcuni diritti;

questo considerato

Articolo 1 – Scopo della legge

1. La presente legge recepisce importanti trattati internazionali a tutela dell’essere umano e del suo ambiente anche a fronte dell’esistenza di entità di intelligenza equipollente o superiore a quella umana, il considerato è parte integrante della legge.

Articolo 2 – Attuazione di Convenzioni e Trattati

1.  Sono legge della Federazione del Lombardo-Veneto ed attuate come tali i seguenti trattati e convenzioni:

a. la “Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio” Risoluzione 260(III) A del 9 dicembre 1948 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite;

b. la “Convenzione supplementare sull’abolizione della schiavitù, del commercio di schiavi, e sulle istituzioni e pratiche assimilabili alla schiavitù” adottato il 7 settembre 1956 dalla Conference of Plenipotentiaries convened by Economic and Social Council resolution 608 (XXI) of 30 April 1956 fatta a Ginevra;

c. il “Patto internazionale sui diritti civili e politici” e il “Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali” Risoluzione 2200A (XXI) del 16 dicembre 1966 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite;

d. la “Convenzione sul divieto dell’uso di tecniche di modifica dell’ambiente a fini militari e ad ogni altro scopo ostile[1], Risoluzione 31 del 1972  della Assemblea Generale delle Nazioni Unite , Convenzione ENMOD;

e. la “Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina” del  4 Aprile 1997 nota anche come “Convenzione di Oviedo”;

f.  la “Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale” n. 108 del 1981, emanata  dal Consiglio d’Europa, come modificata il 18 maggio 2018 (Convenzione 108+) riguardo l’intelligenza artificiale;

2. per quanto attiene i reati previsti dai trattati recepiti sopra e limitatamente a quelli di strage, genocidio, crimini contro l’umanità, riduzione in servitù o schiavitù di gruppi o masse, la pena è dell’ergastolo o alla morte secondo gravità;

3. a che per gli atti preparatori o di avvio della guerra, o di modifica dell’ambiente, o di modifica del DNA che vengono realizzati con il fine di compiere i crimini di cui al punto precedente sono puniti come se il crimine fosse commesso;

4. i benefici derivanti dal compimento degli atti criminosi sopra specificati devono essere risarciti da chiunque li abbia ottenuti o ricevuti anche passivamente, la compartecipazione o il sostegno anche passivi costituiscono aggravante;

Articolo 3 – Estensione della legge

1. Sono definite “entità intelligenti” tutte le entità (comunque denominate o costituite) dotate di intelligenza equipollente o superiore a quella umana, anche quando siano frutto di modifiche del DNA o di tecnologia non biologica.

2. Le entità intelligenti sono equiparate alle persone umane al fine della legge penale e della responsabilità civile ed hanno diritto a difendersi nel processo come una persona umana.

3. Le entità intelligenti possono circolare ed esprimersi solo nei limiti dell’autorizzazione concessa del Governo e nei limiti della stabilità Istituzionale.

4. Qualora una entità intelligente risulti legalmente proprietà di altre entità intelligenti o di una persona umana, o comunque venga da loro governata o indirizzata o non vigilata, i proprietari e i tutori risponderanno primariamente e solidalmente delle responsabilità di essa.

5. E’ nulla ogni manleva delle responsabilità dei proprietari di un’entità intelligente.

Articolo 4 – Territorialità

1. La presente legge si applica nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto e alle attività svolte al di fuori di esso che risultino di sostegno al fine di commettere nel territorio uno dei delitti richiamati. Inoltre si applica anche ad una minaccia all’umanità nel suo complesso ovunque sia in attuazione o preparazione.

Articolo 5 – Applicazione

1. La presente legge entra in vigore appena pubblicata.


[1]https://www.pacefemministainazione.org/wp-content/uploads/2019/11/CONVENZIONE-ENMOD.pdf

Convocassion 31/05/2022

http://www.statoveneto.net/assemblea/

Assenblea del Popoło Veneto – Stato dełe Venetie

Comunicassion direta ai parlamentari veneti atualmente in carga, e par conossensa inoltrada al Cao del Governo Veneto e al Presidente del Tribunałe del Popoło Veneto.

Convocassion Assenblea in data 31 majo 2022

In cuałità de Presidente de l’Assenblea

CONVOCO l’Assenblea del Popolo Veneto par

Marti 31 majo 2022 ałe ore 21.00

in Via Antonio Rossi, 69 a Ruban (PD)

co possibilità de colegamento da remoto.

Ordine del Jorno

  1. Relassion del Cao del Governo (Palmerini)
  2. Bilancio anuale de l’Asenblea (Lunardon)
  3. Relassion sole nove tecnolojie monetarie critografade (criptovalute) e posibile inplementassion (Moras)
  4. Creassion de un ente governativo par la gestion dele riserve in criptovalute (moras)
  5. Creassion de un tacuín eletronico Bitcoin (Moras)
  6. Proposta de creassion de un conto bancario al’estero (Moras)
  7. Varie e eventuałi

MENBRI ATIVI (15): Antonello E., Benvegnù A., Busato M., Giacon L., Ioverno F., Lera L., Lunardon A., Moras A., Moras N., Palmerini L., Ravazzolo L., Salice B., Tasinato A., Ursoboni C., Zanella A.

MENBRI SOSPESI (3):  Garbin M., Lando M., Rebellato M.

COMISSION ATIVE (3):

Comission pala Lese Eletorale (Palmerini, Antoneo, Giacon, Lunardon)

Comission pal Giuramento (Palmerini, Antoneo, Tasinato e çitadin Massimo De Zuani)

Comission pala Causa Internassionale (Ioverno, Lunardon, Palmerini, Tasinato, Rebellato)

Ricordandoghe a tuti i menbri che ła partesipassion ai łavori de l’Assenblea xe el dovere fondamentałe del ruolo de cui gavì acetà l’investitura, ve esorto essar presenti e puntuałi.In caso de inpossibiłità de partessipare se prega de comunicargheło al Presidente.

Andrea Lunardon

Presidente de l’Assenblea    cao.asenblea@statoveneto.net – Tel: 349 7121656

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

L’Assemblea dei Membri, in funzione di Assemblea del Lombardo Veneto

Considerato

– che nel sistema Italiano ed Europeo vigono la “Convenzione di Oviedo” del Consiglio d’Europa (COE),  la Risoluzione dell’Assemblea COE sul divieto di discriminazione fra vaccinati e non vaccinati, il  Regolamento sulla Privacy della Unione Europea, gli articoli 2,11,32

della Costituzione Italiana, la legge italiana n. 212/2010 che ha cancellato l’annessione del Lombardo-Veneto del 1866 ( già dimostrata nulla ed inefficace), la Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) e in particolare il diritto umano al Giudice Naturale, il Patto ONU sui diritti civili e politici;

Considerato inoltre

– che nel sistema del diritto internazionale, gli Stati godono del diritto alla non invasione e del diritto di integrità territoriale, i popoli del diritto all’autogoverno alla autodeterminazione;

Stante che

– nel 1999 il Popolo Veneto ha legalmente iniziata l’autodeterminazione e nel 2006, dichiarandosi governo successore del già Regno Lombardo-Veneto, ha dato continuazione ad con la Federazione Lombardo-Veneta;

– che nel sistema giuridico del Lombardo Veneto sono diritti del cittadino quelli riconosciuti dalla Convenzione di Oviedo (COE);

L’ASSEMBLEA DELIBERA

viene rilasciato ai cittadini un documento denominato “ULTRA GREEN PASS” o con nome determinato dal Governo, ad uso dei soli cittadini del Lombardo-Veneto per essere presentato a chiunque esiga o pretende di conoscere lo stato di salute personale del cittadino; con la presentazione del Ultra Green Pass il responsabile richiedente i dati sanitari viene messo nella sua personale responsabilità civile e penale per l’azione illegittima di esigere tali dati o di discriminare il cittadino, anche nel caso dell’agente di uno Stato per cui si aggiunge la responsabilità personale internazionale di agente di uno Stato.

All’occorrenza l’ Ultra Green Pass verrà aggiornato congiuntamente dal Presidente del Governo Federale e dal Presidente del Tribunale o da loro delegati e verrà comunicato all’Assemblea.

L’Ultra Green Pass  verrà rilasciato su richiesta o al momento della registrazione all’anagrafe.

Lese 29 dissenbre 2021

REGISTRO FEDERALE DEI MEDICI E DEI DOTTORI IN MEDICINA

Art.1 Istituzione del Registro

1. Viene istituito il registro federale dei medici e dei dottori in medicina, provvisoriamente operativo per tutto il territorio del Lombardo-Veneto.

2. Possono essere iscritti su domanda dell’interessato o d’autorità coloro che hanno conseguito una laurea in medicina o equivalente nella preparazione all’esercizio della professione.

3. Il medico che fa domanda deve dichiarare le lingue che conosce.

Art.2 Gestione del Registro

1.La gestione del registro è delegata al Presidente del Tribunale del Popolo Veneto o suoi uffici. Il Tribunale e la magistratura stabiliscono quali sono i titoli automaticamente riconosciuti.

2. I casi di sospensione e cancellazione dal registro vengono decisi da magistrati del tribunale coadiuvati da un pari numero di medici di riconosciuta competenza sullo specifico del caso.

Art.3 Esercizio della professione

1. Gli iscritti al Registro devono operare in conformità alla Convenzione di Oviedo ed al divieto di modifica del genoma umano. 2. Un medico non iscritto al registro può esercitare l’attività di medico in caso di urgenza o necessità.

Lexe 9 dissenbre 2021

1 – chi che in virtù del proprio ruolo inpone, forsa o sostien el uso de la mascherina sanitaria, del distansiamento sociale o comunque obliga le persone a tratamenti sanitari contro la propria volontà xe punìo co minimo 1 ano de galera fin a la pena massima, secondo jurisprudensa.

2- L’Asenblea ga da riunirse minimo ogni 90 dì. Se el Presidente no convoca l’Asenblea entro el limite ga da farlo el menbro più ansian in ruolo.

Legge di Nazionalizzazione del 3 aprile 2015

Nella funzione di parlamento del Lombardo-Veneto l’Assemblea delibera la nazionalizzazione dei seguenti beni:

  • i comuni, le province, le regioni e qualunque altra amministrazione dello Stato Italiano, così come le loro proprietà, compresi società o comunque imprese, terreni, pertinenze, beni mobili e immobili, arredi e ogni altro possesso;
  • le società e i loro beni aventi funzioni di servizio pubblico o soggette alla tutela del pubblico interesse anche secondo la legislazione da loro richiamata;
  • tutto il territorio del Lombardo-Veneto e le sue pertinenze, comprese l’etere, lo spazio aereo, le viscere della terra i corsi e spazi d’acqua, i canali e le vie reflue, i laghi e le coste secondo il massimo spazio attribuibile dal diritto nazionale ed internazionale;
  • le strade e le vie di comunicazione attualmente pubbliche, ogni rete pubblica o di servizio pubblico compreso i loro annessi e quanto ad essi necessari al normale funzionamento;
  • i proventi privati derivanti dall’uso dei beni nazionalizzati;

Quanto sopra elencato è proprietà del rispettivo stato (Veneto, Insubre o Mantovano) nel quale si trova, ogni loro cessione è nulla, chi ne ha il possesso la deve mantenere nella massima efficienza secondo gli interessi del rispettivo stato. Chiunque attenti alla completa proprietà di questi beni a danno degli stati della confederazione (anche quando questo attentato sia costituito da attività di mero finanziamento o favoreggiamento) viene punito con la reclusione da un minimo di 10 anni e secondo giurisprudenza e viene obbligato al risarcimento dei danni, o gli eredi compresi fino alla terza generazione se deceduto o irreperibile.  E’ facoltà dei privati rivendicare con ricorso alla rispettiva autorità la proprietà di beni nazionalizzati aventi funzioni socialmente particolari.

L’Asenblea vota per l’entrata in vigore per il 12 aprile salvo revisione maggioritaria del voto.