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Lese 2 del 26 lujo 2022 – esposizione delle bandiere

Legge sull’esposizione delle bandiere

Considerato che:

1. alcune autorità espongono bandiere del cessato regime italiano e dell’Unione Europea inducendo i cittadini della Federazione a credere nella loro legalità;

2. occorre disciplinare l’esposizione della bandiera e rappresentare le identità nazionali storiche;

Articolo 1 – Ambito della legge e territorialità

1. La presente legge disciplina l’esposizione delle bandiere.

2. Le bandiere ufficiali degli Stati che compongono la Federazione sono:

Per lo Stato Veneto, il Leone di San Marco andante con il libro aperto:

Per lo Sato Mantovano, la bandiera già in uso nel del Ducato di Mantova:

Per lo Stato Lombardo, quella del Biscione già del Ducato di Milano:

La bandiera ufficiale della Federazione è la seguente:

3. La bandiera deve essere di materiale nautico di dimensioni almeno 1,5 metri in lunghezza, ed altezza proporzionata. La bandiera va mantenuta in buono stato di conservazione e va sostituita qualora danneggiata. Fino al 1 novembre 2022, qualora non sia disponibile una bandiera idonea, la si può sostituire da rappresentazioni a stampa (su carta plastificata, plastica, tessuto idoneo ecc) o luminose.

4. La presente legge si applica nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto.

Articolo 2 – Obbligo di esposizione

1. Sono enti soggetti quelli che svolgono attività di servizio pubblico, qualunque sia la loro proprietà, ivi compresi gli enti dei comuni, le autorità territoriali e di ambito, gli impianti sportivi, le fiere, i mercati, le piazze dove già è esposta una bandiera, le stazioni e i punti di raccordo del traffico, gli eventi pubblici, tutti gli enti formativi, ogni sede radio, televisiva, giornalistica, le sedi di ogni ordine delle professioni o assimilabili, ogni ente che secondo la legislazione del tempo fosse obbligato all esposizione della bandiera italiana o dell’Unione Europea, tutte le forze già dotate di armamento.

2. Gli enti soggetti sono obbligati a sostituire entro 30 giorni la bandiera o lo stemma dell’Unione Europea con la bandiera della Federazione del Lombardo Veneto, mentre la bandiera o lo stemma della Repubblica italiana viene sostituito con quello nazionale del proprio Stato.  Le bandiere di altri Stati sono permesse solamente sugli ingressi delle ambasciate autorizzate. Nelle zone di minoranza linguistica riconosciuta è ammessa l’esposizione della bandiera identitaria se già riconosciuta.

Articolo 3 – Sanzioni

1. La mancata esposizione delle bandiera, se dovuta, o l’esposizione di una da sostituire viene sanzionata con l’ammenda da 100 a 100.000 euro al giorno in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa. L’ammenda è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato.

2. Alla sanzione pecuniaria del comma precedente si aggiunge quella penale determinata in un giorno di carcerazione per ogni giorno di violazione in proporzione alla percentuale di popolazione raggiunta e alla visibilità comunicativa, o per ogni evento espositivo se sporadico. La pena è progressivamente aggravata in base alla continuazione del reato e alla influenza sulla popolazione.

3. Delle sanzioni rispondono solidalmente il responsabile del fatto, il rappresentante legale dell’ente o facente funzioni, ed esauriti i loro averi risponde l’ente con i propri averi.

Articolo 4 – Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione.

Lese 1 del 26 lujo 2022 – tutela ambientale

Legge sulla tutela dell’ambiente

Considerato che:

1. dalla comparsa dell’uomo sulla terra esso ha sostanzialmente vissuto senza produrre sostanze che realizzassero un danno permanente all’ambiente;

2. nell’ultimo secolo l’uomo ha raggiunto la capacità di interferire nell’ambiente con sostanze in precedenza non presenti in natura ed i cui effetti a lungo termine sono sconosciuti;

3. molte sostanze vengono messe in commercio ed utilizzate in agricoltura, nell’industria alimentare, in cosmetica, nella sanità ecc, senza una seria valutazione dei danni a lungo termine;

4. le autorità sanitarie e di tutela dell’ambiente del mondo occidentale non rispettano il principio di precauzione e sono fortemente condizionate dalle lobby;

5. sostanze vietate dalla legge perché risultate dannose a volte vengono reimmesse in commercio sotto altro nome o con una formulazione variata di poco;

6. su alcune sostanze esiste un monopolio o un oligopolio di fatto che determina nei produttori una capacità di ricatto alle istituzioni;

7. le sostanze dimostrate sicure sono più che sufficienti per assolvere ai bisogni della vita moderna; questo considerato

Articolo 1 – Ambito e territorialità della legge

1. La presente legge tutela l’ambiente e l’essere umano nella loro interezza, e si attua nell’ambito del commercio, in agricoltura, nell’industria alimentare, nella cosmetica, nella sanità, nella tutela dell’ambiente, nelle emissione di radiofrequenze e particelle, nella tecnica nucleare e nanotecnologica, nella genetica ed in ogni ambito per cui l’immissione che permanga nell’ambiente per un tempo superiore ai 3 anni.

2. Nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto la presente legge si applica ad ogni oggetto ed essere vivente anche immesso. Inoltre si applica oltre i confini quando sia in preparazione o attuazione una minaccia agli interessi nazionali o all’umanità.

Articolo 2 – Principio di precauzione

1. Vengono chiamate “immissioni” ogni nuova sostanza, anche biologica, un emissione di radiofrequenze o particelle anche nucleari, o nano-dimensionali o ancor minori, o comunque quelle attività che producano durevoli modificazione dell’ambiente e dell’uomo per un periodo di oltre 3 anni. Il principio di precauzione è il criterio per il quale fino a quando non è stata accertata l’innocuità di una immissione essa è considerata un pericolo per l’ambiente e per l’essere umano.

2. Sono chiamati enti competenti ogni autorità, istituzione o persona, pubblica o privata, competente nell’ambito di applicazione della presente legge deve attuare il principio di precauzione in ogni decisione.

Articolo 3 – Divieto generale e immissioni ammesse

1. Sono ammesse solo le immissioni già in uso nella Repubblica di Venezia alla data del 12 maggio 1797. Sono altresì ammessi: i Raggi X, i raggi Gamma, l’uso di laser medicali, la corrente elettrica, i led, l’elettronica di consumo, i campi elettromagnetici in uso nell’ambito civile e sanitario se autorizzati, le microonde a bassa potenza limitatamente ai potenziali sicuri, le emissioni nelle fibre ottiche, le emissioni radio se autorizzate dal governo, i combustibili senza piombo esistenti al primo gennaio 1970, gli antibiotici nell’uso esclusivamente ospedaliero o clinico controllato da un medico con preferenza per gli antibiotici di origine vegetale. E’ vietata sia la produzione che la diffusione di ogni altra immissione.

Lese 21 jugno 2022 – responsabilità civili e penali delle entità intelligenti

Proposta di legge sull’estensione delle responsabilità civili e penali alle entità intelligenti equipollenti all’umano – di Loris Palmerini

Considerato che:

1.     è consolidato da tempo ed in uso lediting genomico, l’ingegneria genetica che permette la modifica del DNA;

2.     la “Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicaziondella biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina” del  4 Aprile 1997 nota anche come “Convenzione di Oviedo”, vieta la modifica del genoma umano, ma essa si applica limitatamente agli Stati aderenti che afferiscono al Consiglio d’Europa, ma alcune Stati europei ed il resto del mondo non vi hanno aderito;

3.     tre bimbi con DNA modificato in laboratorio sono ufficialmente nati in Cina;

4.     in alcuni centri di ricerca si sperimenta la creazione di embrioni ibridi uomo-animale per lo scopo di creare organi compatibili;

5.     la sperimentazione sugli embrioni umani viene effettuata in diversi parte del mondo e sebbene oggi vengono poi distrutti un giorno potrebbero essere cresciuti e partecipare alla società;

6.     alcuni individui e potentati dotati di immense ricchezze teorizzano per l’umanità un imminente futuro in cui le persone verranno innestati di tecnologia e di collegamento neuronale con l’intelligenza artificiale, possibilmente modificato geneticamente allo scopo, tanto che l’uomo odierno sarà superato o rottamato e ci sarà il “transumanesimo”;

7.     nelle cure oncologiche ed in preparati sperimentali si fa uso tecnologico del mRNA per riprogrammare l’effettivo agire del DNA, basandosi sull’assunto che le informazioni genetiche possono seguire solo una direzione, ma è stato dimostrato che le cellule umane possono convertire l’RNA in DNA e tale modifiche potrebbero trasmettersi alla eventuale prole o all’ambiente;

8.     la piena realizzazione dell’intelligenza artificiale sembra oramai imminente, mentre quella attualmente esistente è già ora oggetto di discussione riguardo alla sua equipollenza con l’intelligenza umana, ma la tecnologia del calcolo quantistico farà presto aumentare esponenzialmente la capacità di elaborazione di tali intelligenze;

9.     oltre agli organismi terrestri dotati di grande intelligenza, fra cui l’essere umano, è statisticamente molto probabile che forme di vita intelligenti quanto l’essere umano esistano nell’universo, pertanto un giorno entreranno in contatto con l’umanità ma non necessariamente in maniera pacifica;

10.  il nostro sistema giuridico pone l’essere umano in uno stato ontologico differenziato: da una parte lo protegge con la irretroattività della legge, la tassatività della legge penale, i crimini contro l’umanità e i diritti umani, dall’altra esclude dalla condanne umana ogni entità quasi umana o non umana;

11.  alle entità senzienti dotate di intelligenza equipollente o superiore a quella dell’essere umano è necessario attribuire le responsabilità giuridiche dell’essere umano non modificato anche a loro parziale tutela riguardo alcuni diritti;

questo considerato

Articolo 1 – Scopo della legge

1. La presente legge recepisce importanti trattati internazionali a tutela dell’essere umano e del suo ambiente anche a fronte dell’esistenza di entità di intelligenza equipollente o superiore a quella umana, il considerato è parte integrante della legge.

Articolo 2 – Attuazione di Convenzioni e Trattati

1.  Sono legge della Federazione del Lombardo-Veneto ed attuate come tali i seguenti trattati e convenzioni:

a. la “Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio” Risoluzione 260(III) A del 9 dicembre 1948 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite;

b. la “Convenzione supplementare sull’abolizione della schiavitù, del commercio di schiavi, e sulle istituzioni e pratiche assimilabili alla schiavitù” adottato il 7 settembre 1956 dalla Conference of Plenipotentiaries convened by Economic and Social Council resolution 608 (XXI) of 30 April 1956 fatta a Ginevra;

c. il “Patto internazionale sui diritti civili e politici” e il “Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali” Risoluzione 2200A (XXI) del 16 dicembre 1966 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite;

d. la “Convenzione sul divieto dell’uso di tecniche di modifica dell’ambiente a fini militari e ad ogni altro scopo ostile[1], Risoluzione 31 del 1972  della Assemblea Generale delle Nazioni Unite , Convenzione ENMOD;

e. la “Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina” del  4 Aprile 1997 nota anche come “Convenzione di Oviedo”;

f.  la “Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale” n. 108 del 1981, emanata  dal Consiglio d’Europa, come modificata il 18 maggio 2018 (Convenzione 108+) riguardo l’intelligenza artificiale;

2. per quanto attiene i reati previsti dai trattati recepiti sopra e limitatamente a quelli di strage, genocidio, crimini contro l’umanità, riduzione in servitù o schiavitù di gruppi o masse, la pena è dell’ergastolo o alla morte secondo gravità;

3. a che per gli atti preparatori o di avvio della guerra, o di modifica dell’ambiente, o di modifica del DNA che vengono realizzati con il fine di compiere i crimini di cui al punto precedente sono puniti come se il crimine fosse commesso;

4. i benefici derivanti dal compimento degli atti criminosi sopra specificati devono essere risarciti da chiunque li abbia ottenuti o ricevuti anche passivamente, la compartecipazione o il sostegno anche passivi costituiscono aggravante;

Articolo 3 – Estensione della legge

1. Sono definite “entità intelligenti” tutte le entità (comunque denominate o costituite) dotate di intelligenza equipollente o superiore a quella umana, anche quando siano frutto di modifiche del DNA o di tecnologia non biologica.

2. Le entità intelligenti sono equiparate alle persone umane al fine della legge penale e della responsabilità civile ed hanno diritto a difendersi nel processo come una persona umana.

3. Le entità intelligenti possono circolare ed esprimersi solo nei limiti dell’autorizzazione concessa del Governo e nei limiti della stabilità Istituzionale.

4. Qualora una entità intelligente risulti legalmente proprietà di altre entità intelligenti o di una persona umana, o comunque venga da loro governata o indirizzata o non vigilata, i proprietari e i tutori risponderanno primariamente e solidalmente delle responsabilità di essa.

5. E’ nulla ogni manleva delle responsabilità dei proprietari di un’entità intelligente.

Articolo 4 – Territorialità

1. La presente legge si applica nel territorio della Federazione del Lombardo-Veneto e alle attività svolte al di fuori di esso che risultino di sostegno al fine di commettere nel territorio uno dei delitti richiamati. Inoltre si applica anche ad una minaccia all’umanità nel suo complesso ovunque sia in attuazione o preparazione.

Articolo 5 – Applicazione

1. La presente legge entra in vigore appena pubblicata.


[1]https://www.pacefemministainazione.org/wp-content/uploads/2019/11/CONVENZIONE-ENMOD.pdf

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

Lese 1 febraro 2021 m.v. – Ultra Green Pass

L’Assemblea dei Membri, in funzione di Assemblea del Lombardo Veneto

Considerato

– che nel sistema Italiano ed Europeo vigono la “Convenzione di Oviedo” del Consiglio d’Europa (COE),  la Risoluzione dell’Assemblea COE sul divieto di discriminazione fra vaccinati e non vaccinati, il  Regolamento sulla Privacy della Unione Europea, gli articoli 2,11,32

della Costituzione Italiana, la legge italiana n. 212/2010 che ha cancellato l’annessione del Lombardo-Veneto del 1866 ( già dimostrata nulla ed inefficace), la Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) e in particolare il diritto umano al Giudice Naturale, il Patto ONU sui diritti civili e politici;

Considerato inoltre

– che nel sistema del diritto internazionale, gli Stati godono del diritto alla non invasione e del diritto di integrità territoriale, i popoli del diritto all’autogoverno alla autodeterminazione;

Stante che

– nel 1999 il Popolo Veneto ha legalmente iniziata l’autodeterminazione e nel 2006, dichiarandosi governo successore del già Regno Lombardo-Veneto, ha dato continuazione ad con la Federazione Lombardo-Veneta;

– che nel sistema giuridico del Lombardo Veneto sono diritti del cittadino quelli riconosciuti dalla Convenzione di Oviedo (COE);

L’ASSEMBLEA DELIBERA

viene rilasciato ai cittadini un documento denominato “ULTRA GREEN PASS” o con nome determinato dal Governo, ad uso dei soli cittadini del Lombardo-Veneto per essere presentato a chiunque esiga o pretende di conoscere lo stato di salute personale del cittadino; con la presentazione del Ultra Green Pass il responsabile richiedente i dati sanitari viene messo nella sua personale responsabilità civile e penale per l’azione illegittima di esigere tali dati o di discriminare il cittadino, anche nel caso dell’agente di uno Stato per cui si aggiunge la responsabilità personale internazionale di agente di uno Stato.

All’occorrenza l’ Ultra Green Pass verrà aggiornato congiuntamente dal Presidente del Governo Federale e dal Presidente del Tribunale o da loro delegati e verrà comunicato all’Assemblea.

L’Ultra Green Pass  verrà rilasciato su richiesta o al momento della registrazione all’anagrafe.

Lese 29 dissenbre 2021

REGISTRO FEDERALE DEI MEDICI E DEI DOTTORI IN MEDICINA

Art.1 Istituzione del Registro

1. Viene istituito il registro federale dei medici e dei dottori in medicina, provvisoriamente operativo per tutto il territorio del Lombardo-Veneto.

2. Possono essere iscritti su domanda dell’interessato o d’autorità coloro che hanno conseguito una laurea in medicina o equivalente nella preparazione all’esercizio della professione.

3. Il medico che fa domanda deve dichiarare le lingue che conosce.

Art.2 Gestione del Registro

1.La gestione del registro è delegata al Presidente del Tribunale del Popolo Veneto o suoi uffici. Il Tribunale e la magistratura stabiliscono quali sono i titoli automaticamente riconosciuti.

2. I casi di sospensione e cancellazione dal registro vengono decisi da magistrati del tribunale coadiuvati da un pari numero di medici di riconosciuta competenza sullo specifico del caso.

Art.3 Esercizio della professione

1. Gli iscritti al Registro devono operare in conformità alla Convenzione di Oviedo ed al divieto di modifica del genoma umano. 2. Un medico non iscritto al registro può esercitare l’attività di medico in caso di urgenza o necessità.

Lexe 9 dissenbre 2021

1 – chi che in virtù del proprio ruolo inpone, forsa o sostien el uso de la mascherina sanitaria, del distansiamento sociale o comunque obliga le persone a tratamenti sanitari contro la propria volontà xe punìo co minimo 1 ano de galera fin a la pena massima, secondo jurisprudensa.

2- L’Asenblea ga da riunirse minimo ogni 90 dì. Se el Presidente no convoca l’Asenblea entro el limite ga da farlo el menbro più ansian in ruolo.

Regołamento del’Asenblea

In base ałe normative aprovade dal’Asenblea durante łe riunion dei dì: (2021) 9 dissenbre, (2015) 3 apr, (2014) 30 otobre, (2013) 17 febraro m.v., 4 novenbre, 8 otobre, 1 otobre, 19 setenbre, 2 setenbre, 29 agosto (2012) 30 xenaro m.v., (2011) 30 marso, (2010) 23 disenbre, 5 setenbre, (2009) 29 agosto , 27 jugno, 15 marso, (1999) 31 lujo.

In base ai Decreti aprovadi dal Governo i dì:

(2012) 5 luj, (2006) 4 oto, (2000) 27 luj,

Xe in vigore el seguente codese de lesi:

Regołamento del’Assenblea

 

Costitussion

Le Venetie xe un Stato Sovran e Indipendente, governà dal Governo del Popoło Veneto soto mandato del Popoło Veneto drio elession e rispeto dei Diriti Umani.

L’Assenblea xe l’Istitussion Parlamentare del Popolo Veneto titolare del podere lejislativo che insieme al Governo del Popolo Veneto e al Tribunale del Popolo Veneto costituisse le Istitussion de Autogoverno  (Self-Government) autodeterminade dai çitadini veneti.

L’Assenblea costituisse, insieme alle altre istituzioni e nel rispettivo ruolo, l’Istituzione di rappresentanza democratica eletta direttamente del Popolo Veneto.

L’Asenblea deta łe so regołe interne.

Elession

I çitadini del Popoło Veneto, overo iscriti al’Anagrafe de l’Autogoverno, co pi de 18 ani de età ga el dirito de candidarse e votare par l’elession dei menbri de l’Assenblea.

L’Assenblea xe fata de un numaro de menbri in proporsion de ła popołassion co łe regołe che stabiłirà l’Assenblea. L’Asenblea ga un massimo de 1000 membri eleti .

Le elession restarà verte e continuative fin a rivare a 1000 parlamentari.

Le richieste va presentade par telefono, fax, email, de persona, o par delega al Tribuna£e del Popo£o Veneto.

Co i novi menbri vien eleti i assume imediatamente la carica.

El sejo vien assegnà ai 1000 çitadini più votadi.

Nessun menbro pole aver jurà fedeltà a nessuna organisassion, relijion o Stato foresto.

I novi menbri eleti ga dirito de voto dala cuarta presensa consecutiva.

Ai Menbri de l’Assenblea ghe speta un conpenso de 10000 Dogadi al mese.

Ai altri dipendenti de l’Aministrassion Veneta ghe speta un conpenso de 4000 Dogadi al mese.

Anca in caso de acumulo de cariche el conpenso ga un teto masimo de 30000 Dogadi.

Cao Assenblea

El Cao del’Assenblea xe cueło che risulta più votà ne łe elession del’Assenblea.

Al Cao de l’Asenblea ghe speta un conpenso de 15000 Dogadi al mese.

El Cao del’Assenblea pole dessidare de sarare le riunin de l’Assenblea in ogni momento.

El Cao del’Assenblea ga potere de avertimento so ogni Membro e al terso avertimento el Membro vien espulso da la riunion.

Convocassion

L’Assenblea vien convocà dal Cao del’Asenblea e ga da riunirse minimo ogni 90 dì. Se el Presidente no convoca l’Asenblea entro el limite ga da farlo el menbro più ansian in ruolo.

L’Asenblea se riunise drio richiesta del Cao del (Auto)Governo.

L’Asenblea se riunise drio richiesta de almanco un decimo (1/10) dei menbri.

Le richieste par łe convocasion de Asenblea xe pexentàe al Cao de l’Asenblea che ciama i menbri entro i termini de łe richieste.

La sede dele riunion del’Assenblea vien stabilido de volta in volta dal Cao del’Asenblea e comunicà nela convocassion.

El Cao del’Assenblea parecia el Ordine del Giorno e lo comunica ai Menbri nela convocassion.

Regolamento interno dele Riunion del’Assenblea

L’inissio dele riunion del’Assenblea vien fissà al massimo ałe 21.00.

El termine de l’Assenblea vien fissà ałe ore 23.30, coła possibilità de slongare la seduta de massimo 30 minuti coła majoransa dei menbri presenti.

Al inissio de ogni riunion el Cao del’Assenblea controla i menbri presenti, assenti, sospesi e decadùi e dopo procede ala votassion del’Ordine del Giorno (o.d.g.).

I membri pole domandar al Cao del’Asenblea de xontare un ponto al o.d.g., che decide se metare ai voti la xonta.

Un menbro proponente un punto a l’o.d.g. pole richiedare l’urgensa de ła discusion a l’Asenblea che ga da decidare co majoransa dei prexenti. La richiesta połe esare fata na volta soła.

Un menbro pole propore el rinvio de un ponto de l’o.d.g. e el rinvio xe vałido co’l voto favorevole de ła majoransa dei prexenti.

La tratassion de ogni punto a l’ordine del giorno no pole durare pi de 15 minuti, e in tal caso el Cao del’Assenblea połe slongare ła discussion a discression o rinviare el ponto ała seguente riunion.

I ponti a l’ordine del giorno vien tratadi in ordine cronołojico de presentassion, co precedensa ai punti proposti in maniera urgente da parte del Governo, del Cao del’Assenblea o del Presidente del Tribunale.

I menbri de łe Istitusion durante łe riunion publiche ga el obligo de de medaje istitusionałi con pasante girocoło de cołore difarente in baxe a l’Istitusion de apartenensa. I menbri de l’Asenblea portarà na medaja co so’l fronte el leon in moeca e so’l retro ła scrita “Menbro de l’Asenblea” con pasante de cołore rosso.

Durante łe riunion de l’Asenblea ga da esare senpre prexente ła bandiera co el leon in moeca. La responsabilità xe del Cao del’Asenblea o un so dełegà. In alternativa de emerjensa, in mancansa de ła bandiera co el leon in moeca vien doparà el gonfałon (leon andante co libro verto).

L’Asenblea vieta durante le riunion l’uso de super acolici, droghe sintetiche e naturali, e stabilise el limite de alcol a 0,5 gr/Kg. L’Asenblea vieta i cibi se no autorixà dal presidente, che ga anca el potere de limitar el fumo a seconda dei contesti.

I menbri pol chiedere sospension de 5 minuti che ga da esare autorixà dal Presidente.

Assense e Sospension dei Menbri

Un menbro che se autosospende dal ruoło par seri motivi personałi no decade dal ruolo ma no recepisse el stipendio.

El Cao del’Assenblea połe sospendare un menbro da l’incarico ed eventualmente el so stipendio co l’aprovassion del’Assenblea.

Par ogni assensa injustificà el stipendio del menbro assente vien scursà de 2000 Dogadi.

I menbri justificài połe votare i ponti de l’ordine del giorno par via tełematica entro 72 ore da ła chiusura de l’Asenblea.

L’Asenblea, par motivi de grave emerjensa, połe dichiarare na lexe imediatamente executiva co publicasion imediata sensa posibiłità de revixion da parte dei menbri asenti justificài.

Dopo tre asense justificàe consecutive e par el periodo de łe seguenti asense justificàe el stipendio del menbro asente vien scursà al valore de 6000 Dogadi.

Decadensa dei Menbri de l’Asenblea

1-un membro co 3 assense consecutive no justificade al Cao del’Assenblea produse la decadenza del membro dal ruolo.

3-Almanco un decimo dei menbri o el Cao del’Assenblea pole meare ai voti la costitussion de na comission de tre Savi che judicarà l’idoneità e conpatibilità de uno o più specifici menbri. El Cao del’Assenblea ga da comunicare ai Menbri i nomi dele persone de cui el dimanda la valutassion. No el xe obligà riferire i motivi al’Assenblea ma el ga da comunicarghelo ai Savi. El Cao del’Assenblea no pole essare uno dei Savi. I Savi vien votà a voto segreto da tuti i menbri del’Assenblea e vien eleti i tre che riceve più voti. Se vien votà manco de tre Membri, se fa na nova votassion a conpletamento.
La decision dei Savi ga da essare equa e inparsiale cole garansie de un processo. La decision vien publicà entro la successiva riunion del’Assenblea, ma i 3 savi pole dimandare almanco 15 dì par la decision.
La sentensa de no idoneità dei Savi conporta l’interdission imediata dai lavori del’Assenblea e la decadensa dal ruolo.
I Savi resta in carica solo fin a la comunicassion de la decision. El menbro interdeto pole presentare un solo apelo al Tribunale del Popolo Veneto che decide co valore de lese.

I menbri che xe stà espulsi o xe decadùi dai ruoli istitussionali e che ga disconossesto le Istitussion ga tenpo 60 dì par depositarghe al Tribunale del Popolo Veneto dichiarasion de riconossimento dele Istitussion par poder otegnere i conpensi maturai nel svolgimento dei ruoli stessi. In mancansa dela dichiarasion i conpensi vien anulà e se procede a eventuale risarcimento del dano.

Finanze

El Cao del’Asenblea tien el bilancio de l’Asenblea co periodo de un ano dal 1 marso e ga da presentarghelo ano par ano a l’Assenblea entro el 30 de aprile.

I privati, persone e aziende, pole finansiare l’Assenblea conferendo denaro o utilità al Cao del’Assenblea che, se accetta la donassion, el xe responsabile e lassa na ricevuta co indicà el valore donà. La donassion pole essare inserìa nela dichiarassion dei rediti come spesa detraibile.

Votassion

L’Assenblea ga el potere de aprovare lesi e altri ati coła majoransa dei sie decimi (6/10) dei Menbri presenti, inclusi i non sinceri/astenuti.

Salvo dichiarassion de urgensa da parte del Governo o del’Assenblea, le lesi vien publicade sol sito del’Assenblea entro 48 ore dal’aprovassion finale dei menbri. Le Lese vien nominà co la data del dì de la votassion, e co eventuale titolo se indicà dal’Asemblea. Se l’Assenblea fa varie Lesi inte’l steso dì, se numara le Lesi a partire dal numaro uno. Ogni singola Lese xe organisà in articoli numerà, eventualmente co diversi sub articoli specificà co letare.

Elession del Cao del Governo

L’Assenblea vota el Cao del Governo fra i so menbri a majoransa dei sie decimi (6/10).

L’Assenblea dei menbri połe ełesare el Cao del Governo fra i iscriti a ła lista dei veneti co majoransa cuałificada de i do tersi (2/3) dei menbri.

El Cao del Governo nomina i Ministri del Governo che vien confermadi uno a uno dal’Assenblea co la majoransa cuałificada de sie decimi (6/10) dei Menbri.

L’Assenblea pole far decadere el Governo prima dela scadensa cola majoransa cuałificada de i do tersi (2/3) dei menbri.

Raccolta – Sistema Monetario

In baxe a le normative aprovàe dal’Asenblea i giorni:

(2015) 3 apr

In baxe a le normative aprovàe dal Governo i giorni:

(2000) 16 ago

Xe in vigore la seguente lexe:

Lexe sol Sistema Monetario

D. 16 agosto 2000

1.xe da incarico al ministero del texoro de stanpar moneda in cuantità corispondente ai bisogni del marcà del Popoło Veneto;

2.ła moneda vien ciamà DOGADO con grafia e pexature come da bose aprovae dal governo;

3.ogni bosa aprovà presentà co richiesta de personalixasion da parte de dite comerciai sarà senpre ciamae dogado co ła personalixasion in corispondensa del spasio del numaro de serie;

4.el DOGADO vien distribuio ai çitadini. Come da convension tra łe parti;

5.el valor del canbio del Dogado vien stabiłio o modificà soło co decreto del governo su proposta del Ministro del Texoro;

6.Xe proebia cualsiasi aplicasion in percentuałe par tasi de intarese de prestiti de DOGADI . ła distribusion del dogado poe anca vegnere fata ai çitadini drio contrato de previxion de costrusion de beni co ipoteca a cargo sui beni stesi fin ała restitusion dei dogadi erogai in data stabiłia in tel contrato, dai Mandatari o diretamente dal Ministero del Tesoro;

7.xe punio chiunque stanpa e distribuise Dogadi falsi co condana de risarcire el dano economico causà; col sequestro imediato de tuti i beni mobli, imobili, e corispetivo in vałuta in so poseso e in pì co 6 mesi de preson;

8.el raporto de scanbio xe stabiłio tra 1 euro pari a 2 dogadi all’emision e al ritiro dal ministero del texoro;

9.pa i scanbi comerciai xe stabiłio 1 euro pari a 1 dogado. A difarensa de canbio tra l’emision e ła comercialixasion che xe pari a un Dogato pa ogni euro xe el valore del 50 par çento del Signorajo che se spartise in acordo de tranxasion diretamente el popoło Veneto tramite e durante i scambi comerciai;

10.el çitadin che pasa al ritiro de vałuta sensa scanbi comerciai direttamente al ministero del texoro perde el 50 par çento del signorajo del dogado destinà direttamente al popoło in libera tranxasion comerciałe;

11.el restante 50 del signorajo del dogado xe de proprietà dell’autogoverno del Popolo Veneto, el capita£e del signorajo ga da esere tegnuo a riserva almanco pal 90 par sento inpegnà in beni sicuri come garansia del vałore del Dogado . el 10 par çento poł esare tegnuo in liquidità e spexo par ła gestion de governo, ma reintegrà a fine ano co łe entrate fiscałi dell’11 de novenbre;

3 apr 2015

Nel Lombardo-Veneto l’attività bancaria e di prestito di denaro come quella assicurativa è riservata alle attività registrate come imprese presso il Tribunale delle Venezie. L’attività  abusiva è punita con il carcere e il risarcimento del danno secondo giurisprudenza.

Legge di Nazionalizzazione del 3 aprile 2015

Nella funzione di parlamento del Lombardo-Veneto l’Assemblea delibera la nazionalizzazione dei seguenti beni:

  • i comuni, le province, le regioni e qualunque altra amministrazione dello Stato Italiano, così come le loro proprietà, compresi società o comunque imprese, terreni, pertinenze, beni mobili e immobili, arredi e ogni altro possesso;
  • le società e i loro beni aventi funzioni di servizio pubblico o soggette alla tutela del pubblico interesse anche secondo la legislazione da loro richiamata;
  • tutto il territorio del Lombardo-Veneto e le sue pertinenze, comprese l’etere, lo spazio aereo, le viscere della terra i corsi e spazi d’acqua, i canali e le vie reflue, i laghi e le coste secondo il massimo spazio attribuibile dal diritto nazionale ed internazionale;
  • le strade e le vie di comunicazione attualmente pubbliche, ogni rete pubblica o di servizio pubblico compreso i loro annessi e quanto ad essi necessari al normale funzionamento;
  • i proventi privati derivanti dall’uso dei beni nazionalizzati;

Quanto sopra elencato è proprietà del rispettivo stato (Veneto, Insubre o Mantovano) nel quale si trova, ogni loro cessione è nulla, chi ne ha il possesso la deve mantenere nella massima efficienza secondo gli interessi del rispettivo stato. Chiunque attenti alla completa proprietà di questi beni a danno degli stati della confederazione (anche quando questo attentato sia costituito da attività di mero finanziamento o favoreggiamento) viene punito con la reclusione da un minimo di 10 anni e secondo giurisprudenza e viene obbligato al risarcimento dei danni, o gli eredi compresi fino alla terza generazione se deceduto o irreperibile.  E’ facoltà dei privati rivendicare con ricorso alla rispettiva autorità la proprietà di beni nazionalizzati aventi funzioni socialmente particolari.

L’Asenblea vota per l’entrata in vigore per il 12 aprile salvo revisione maggioritaria del voto.